Il corpo di Marianna Vecchione viene portato via dalla sua abitazione (Foto U24)

Ha chiesto di essere processato con rito abbreviato Giuliano Marchetti, il ternano di 43 anni accusato di avere ucciso la compagna Marianna Vecchione nel corso di una lite avvenuta nella loro abitazione di Terni il 23 marzo scorso. L’istanza è stata presentata dal suo difensore, l’avvocato Roberto Spoldi, in vista della prima udienza del processo a carico dell’uomo davanti alla Corte d’assise di Terni prevista per il 25 novembre prossimo.

Rito immediato Marchetti sarà giudicato con giudizio immediato, senza quindi transitare prima davanti al giudice per l’udienza preliminare, come richiesto dal sostituto procuratore Barbara Mazzullo. La Vecchione, in base alle indagini condotte dalla squadra mobile, era stata uccisa con un colpo di fucile al petto al termine di una lite con il compagno avvenuta nell’abitazione di via Brodolini, dove erano presenti anche i due figli della coppia. Poco dopo l’omicidio lo stesso Marchetti si era costituito in questura.

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