Tentata truffa e ricettazione sono i reati per i quali è stato denunciato un 82enne di Messina definito dalla polizia come il «più famoso nonno truffatore d’Italia». A Bastia Umbra – si apprende in questura – ha tentato di effettuare acquisti in una gioielleria e in una profumeria pagando con assegni non utilizzabili per conto chiuso di una banca francese in Costa Azzurra. I colpi, purtroppo per lui, non sono riusciti. In compenso gli agenti hanno trovato nella sua auto 16 maglie di lana e cashmere, 11 paia di pantaloni, 6 piumini e 2 paia di scarpe da donna comprati in esercizi commerciali di Firenze con lo stesso stratagemma. La merce è stata sequestrata. Il siciliano aveva modi distinti ed eleganti da gentiluomo d’altri tempi, in testa portava sempre un Borsalino.
Fermato a Bastia il «nonno truffatore più famoso d’Italia»: l’anziano portava sempre un Borsalino in testa
