di Chiara Fabrizi
I carabinieri forestali hanno sequestrato l’area camper Back to Campi inaugurata dalla Proloco circa un anno fa nell’ambito di una loro indagine per presunte violazioni di edilizie e ambientali.
VIDEO: SBRICCOLI E L’AREA CAMPER
Sequestrata l’area camper di Campi Nei giorni scorsi i militari avevano compiuto una serie di sopralluoghi nell’appezzamento, dove sono stati installati due container con bagni e docce, quindi adibiti a servizi igienici, e alcune colonnine per i servizi ai camper. Le contestazioni al momento non sono note, ma gli interventi nel terreno comprato nel 2017 dalla Proloco sarebbero stati eseguiti in assenza di autorizzazioni. Ad assistere all’apposizione dei sigilli da parte dei carabinieri forestali, sul posto col comandante Emili, anche il presidente della Proloco Roberto Sbriccoli: «In emergenza abbiamo realizzato un progetto a fin di bene – dice a Umbria24 – con l’obiettivo di far tornare turisti nel nostro borgo, che non è famoso come Norcia né tanto meno come Castelluccio. C’erano cinque camper all’arrivo dei militari – racconta Sbriccoli – e ovviamente siamo stati costretti ad allontanarli. Nessuno pagava alcuna tariffa di sosta per dormire nell’area camper che, come abbiamo sempre detto, nasce con scopi solidali, come conferma anche l’uso delle docce da parte di alcuni terremotati della zona». Dopo Casa Ancarano e il Centro Boeri sono scattati i sigilli anche a Back to Campi.
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