Regole uniche per tutti e tre gli Atc, ovvero gli Ambiti territoriali di caccia. A oltre 10 anni da quello vecchio la giunta regionale ha approvato nelle scorse ore – in seguito al ritorno in capo alla Regione delle competenze in materia venatoria che spettavano alle Province – il nuovo regolamento, che ha lo scopo di affermare «una linea unitaria di comportamento per i tre Atc dell’Umbria» garantendo poi «maggiore efficacia ed efficienza nella gestione programmata della caccia, con una maggiore rispondenza – sostiene l’assessore regionale Fernanda Cecchini – alle legittime aspettative dei cacciatori e alle altrettanto legittime esigenze degli agricoltori di interventi più celeri e adeguati dove sono più gravi i problemi causati dalla fauna selvatica».
IL NUOVO CALENDARIO VENATORIO: LE DATE
Le modifiche Con la delibera è stato dato l’ok a uno schema di statuto ‘tipo’, che stabilisce le modalità di funzionamento degli organi, le procedure per la sostituzione o la revoca dei componenti il Comitato di gestione, le forme di impiego del volontariato, la tipologia e le modalità di svolgimento nel rapporto di collaborazione con l’eventuale personale tecnico e le modalità di consultazione. «Su questo ultimo punto – aggiunge Cecchini – abbiamo introdotto un’importante modifica: la consultazione non coinvolgerà soltanto i cacciatori, ma anche gli agricoltori». Una novità importante riguarda anche il modo con cui si gestiscono le risorse economiche: per forniture, prestazioni e altre spese si applicheranno le norme previste per le pubbliche amministrazioni, senza più ricorrere alla trattativa privata.
Formazione A gestire ogni Atc sarà un comitato composto da 20 membri: sedici nominati dalle associazioni ambientaliste, venatorie e agricole, uno dall’Anci Umbria e tre dalla Regione. Tra le novità anche la figura del «cacciatore formato» con la possibilità degli Atc, con programmi approvati dalla Regione, di promuovere e organizzare corsi di formazione e aggiornamento dei cacciatori iscritti. Dopo la pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione e trascorsi i termini di legge, si procederà con la costituzione dei nuovi Ambiti.
