Alcuni libri della biblioteca

di Dan.Nar.

Sono per il momento quattro le strutture pilota scelte dall’Azienda ospedaliera di Perugia per il progetto itinerante «Biblioteca in ospedale» presentato mercoledì al Santa Maria della misericordia. La distribuzione dei volumi all’inizio coinvolgerà l’Unità spinale unipolare, Pneumologia, Oncoematologia pediatrica e Oncologia medica con il coinvolgimento dei direttori e dei coordinatori. A presentare l’iniziativa sono stati il direttore generale Emilio Duca, quello sanitario Diamante Pacchiarini e la responsabile della Direzione formazione e qualità, Adamantia Vafiadaki, che ha curato la raccolta dei volumi e il regolamento che disciplina la biblioteca ospedaliera, affiancati da alcuni rappresentanti degli enti che hanno donato i libri e dai volontari Lilt e del Circolo LaAv (Letture ad alta voce).

FOTOGALLERY

Il progetto «Questo periodo di prova – è stato sottolineato – servirà per sperimentare il progetto e apportare eventuali miglioramenti prima della implementazione in tutte le strutture aziendali. Il progetto è pertanto in evoluzione». Il gruppo di lavoro che se ne occupa, infatti, sta valutando nuovi ampliamenti come ad esempio permettere l’accesso alla biblioteca anche al personale dipendente e l’elaborazione di una app per la richiesta dei libri online. «Inoltre – ha annunciato Vafiadaki – si sta considerando la possibilità di collegarsi con le piccole biblioteche presenti in ospedale e di ultimare la catalogazione di tutti i testi donati per arricchire sempre di più il servizio offerto».

Oltre duemila volumi In questo modo i pazienti ricoverati, insieme ai loro familiari impegnati nell’assistenza, da oggi possono leggere libri durante la permanenza e usufruire così del nuovo servizio di «Biblioteca in ospedale», il cui slogan è «Curarsi con la lettura». Essendo un progetto itinerante, sarà il libro a muoversi verso il paziente nell’ottica di rendere la permanenza in ospedale più «accogliente» e «umanizzata». Tra i donatori di libri all’Azienda ospedaliera di Perugia ci sono il Lions Club Perugia Maestà delle Volte (i primi a donare, nel 2016, circa 300 volumi), le case editrici Giunti (1.200 volumi) e Mondadori (700 volumi) oltre che privati cittadini. In totale sono 2.200 i volumi raccolti e al momento quelli catalogati e inseriti nella biblioteca arrivano a 847 e si rivolgono ad adulti, ragazzi e bambini (letteratura, narrativa, saggistica, romanzi, fumetti, poesie, fiabe, libri sonori, storie illustrate). Allo scopo di darne massima visibilità, inoltre, la biblioteca è stata ubicata in una delle hall dell’ospedale.

Come funziona Per catalogare i libri, secondo quanto spiegato sempre dalla responsabile del progetto, è stato appositamente realizzato un gestionale che permette la ricerca dei testi attraverso la consultazione di un catalogo elettronico a disposizione dei reparti, mentre a chi interessa il servizio ne sarà messo a disposizione uno cartaceo. Si prevedono inizialmente, in base agli operatori disponibili, tre giorni di apertura a settimana per la distribuzione e ritiro dei libri da parte dei volontari. La richiesta potrà essere fatta in ogni momento utilizzando la modulistica predisposta che è disponibile presso i reparti sia in cartaceo che informatizzata.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.