di Gordon Brasco
Ottimo esordio per George Nolfi, sceneggiatore di successo (Ocean’s Twelve del 2004, The Sentinel del 2006, The Bourne Ultimatum del 2007) che si affida alle indiscusse qualità di Matt Damon per presentarci su grande schermo una rilettura moderna di un racconto del 1964 di Philip K. Dick. La storia è coinvolgente e ben costruita: Nolfi non si perde dietro le numerose tracce che il film ci propone a ritmo incalzante, anzi, sembra piuttosto a suo agio tra fantascienza, thriller e scene d’azione.
Il Grande Burattinaio L’idea del «Grande Burattinaio» è un concetto che ha sempre affascinato l’uomo, portandolo costantemente a domandarsi quanto delle proprie decisioni siano una reale espressione di autodeterminazione e quanto invece siano il frutto di sottili coercizioni di volontà superiori, capaci di indirizzare gli eventi e le persone a proprio piacimento nella realizzazione di un fantomatico «destino». Così, mentre Gene Wilder in Frankenstein Junior gridava addormentato «Il destino è quel che è non c’è scampo più per me», in questo I guardiani del destino Matt Damon si ritrova protagonista involontario di una stortura temporale che lo porterà a lottare per riaffermare la propria «libertà» contro gli emissari di questo Deus ex Machina misterioso.
Matt Damon senza sbavature Senza sbavature (come sempre) la performance di Matt Damon che contribuisce con una recitazione convincente alla fluidità della trama e quindi all’immedesimazione dello spettatore con una pellicola che con altri protagonisti, avrebbe rischiato di essere troppo «inverosimile». Forse si poteva far qualcosa di più nella caratterizzazione dei «Resettatori», davvero troppo simili agli Osservatori già visti nella serie Fringe, ma in fin dei conti lo stile «borsalino« si adatta davvero bene a questi fantomatici guardiani dello status quo.
Un film da vedere In definitiva possiamo dire che è un film che vale la pena di essere visto, a maggior ragione se siete fanatici di thriller fantascientifici, non è certo il film che consegnerà Damon ai posteri ma visto quello che c’è in sala questa settimana possiamo accontentarci.
Trama: David Norris (Matt Damon) sta per vincere l’elezione per la carica di Senatore degli Stati Uniti, quando incontra la ballerina Elise Sellas (Emily Blunt) – una donna come non ne ha mai conosciute. Appena realizza di essersi innamorato di lei, forze misteriose intervengono per separarli e tenerli lontani l’uno dall’altro. David scopre che si trova davanti gli agenti del Destino – gli uomini del Adjustment Bureau – che useranno tutto il loro notevole potere per evitare che David ed Elise stiano insieme. David deve così decidere se lasciarle Elise e accettare il suo percorso predeterminato…o rischiare tutto per combattere il destino e stare con lei.
Un film di George Nolfi. Con Matt Damon, Emily Blunt, Shohreh Aghdashloo, John Slattery. Titolo originale The Adjustment Bureau. Thriller, durata 106 min. USA 2011. Universal Pictures.

Perugia
Gherlinda: 17.10 19.35 22.00
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Foligno
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The Space: 18.00 20.15 22.30

