Durante il trasferimento in auto da Perugia verso la sede di Radio Subasio per l’appuntamento delle 18 di domenica, Mik avrebbe confessato gli accompagnatori di essersi innamorato dell’Umbria. Così tanto da ipotizzare di acquistarvi una casa. Avrebbe espresso il desiderio di visitare Assisi.
La nota C’è stato tempo per foto, autografi, selfie e, per gli oltre 35 che sono potuti scendere nella sala Rossa della radio (dovevano essere 10.). Il tuffo nella memoria – recita una nota di Radio Subasio è «iniziato in auto ed è proseguito davanti ai microfoni, dalla Beirut odorosa di ‘cucinato, di profumo Champagne, quello di mia madre, e di petrolio’ alla più stretta attualità. ‘Non conoscevo l’Umbria – ha detto – è un mix tra zone molto vere, una terra magica’, senza poi dimenticare di riaffermare il suo apprezzamento per l’Italia ‘ascolto Elio e Le Storie Tese e guardo i film di Don Camillo’ e, tra i miti, ‘Dario Fo, il più grande eroe dell’arte sofisticata ed assurda’. Un colloquio che ha entusiasmato fans ed ascoltatori e si è trasformato in un passaggio di testimone con il pubblico dell’Arena Santa Giuliana. ‘Umbra Jazz è una figata – ha ammesso sollecitato dallo speaker – a Perugia c’è musica ovunque, c’è gioia e dove c’è gioia c’è libertà’ e, alla richiesta se quello del jazz è un contesto in cui sentirsi a proprio agio ha ripreso ‘sono abituato ad esibirmi in contesti diversi, ho partecipato ad appuntamenti di Soul Jazz ed anche al Festival Heavy Metal’. Ciliegina sulla torta, l’annuncio della partecipazione in qualità di one man show a 4 serate, nel novembre prossimo su Rai 2. ‘Una sfida – l’ha definita – ci sarà varietà, ironia, richiami a trasmissioni Anni ’70 francesi ed italiane ed a programmi inglesi irriverenti’. Un inverno da seguire, quindi, ma prima di nuovo in auto e via, verso Perugia»
