di Chiara Fabrizi

Riaperto il rifugio antiaereo di via del Trivio. È direttamente il Due Mondi a riappropriarsi di un luogo storico ricco di memoria fin qui abbandonato al degrado, ma risistemato grazie allo sforzo sinergico del Lions club, del Cai e del Gruppo speleologico che hanno provveduto anche a ripulire il muraglione in cui è incastonato l’accesso del rifugio, dotato anche di un nuovo cancello realizzato dallo spoletino Mauro Piccioni.

Riapre il rifugio antiaereo La cerimonia di consegna delle chiavi è avvenuta giovedì mattina alla presenza dell’assessore ai lavori pubblici Angelo Loretoni, della presidente del Lions Maria Letizia Angelini Parolini e del prossimo presidente Pietro Rindinella, oltreché di Roberto Giorgetti e Sergio Pezzola, rispettivamente presidente del Gruppo speleologico e della sezione cittadina dal Cai. A riaprire al pubblico lo spazio ha pensato subito il Festival di Spoleto che lì ha collocato l’installazione sonora Persona realizzata da Romeo Castellucci: «Difficilmente – ha detto il direttore artistico Giorgio Ferrara – potrei immaginare uno spazio più giusto per questa “maschera” che intende rappresentare proprio il nostro faccia a faccia con la paura».

Gli interventi La mattinata si è aperta a Palazzo Mauri dove è stato fatto il punto sull’accordo di programma quinquennale che il municipio ha siglato con le tre realtà associative: «Abbiamo iniziato con la ripulitura del Ponte delle Torri – ha spiegato Loretoni – ma poi per motivi di sicurezza abbiamo dovuto sospendere, riprenderemo entro l’estate perché la Soprintendenza ha approvato il progetto per l’installazione di maniglioni a scomparsa lungo il camminamento che permetteranno agli speleologici di calarsi in tutta sicurezza». A illustrare l’intervento di ripulitura del muraglione di via del Trivio è stato il prof Rindinella, che dal 7 luglio guiderà i Lions di Spoleto: «Gli interventi hanno riguardato una parete alta circa 15 metri e lunga circa 120, ma anche gli spazi interni del rifugio e l’accesso». Massima disponibilità è stata confermata per il prosieguo delle attività da Giorgetti e Pezzola: «Come Cai siamo molto orgogliosi di dare il nostro contributo con questo tipo di progetti – hanno detto – e fin dall’inizio lo abbiamo pensato anche come modello educativo, tant’è che siamo riusciti ad esportarlo anche fuori regione attraverso altre sezioni del Cai».

La lettere di Ferrara Durante la cerimonia di consegna delle chiavi è stata data lettura anche della lettera inviata dal direttore del Due Mondi: «Con questa iniziative meritevoli il Lions dona nuova vita a un luogo storico di Spoleto altrimenti destinato al degrado. Un luogo creato per proteggere la vita che oggi viene giustamente preservato. In questi ultimi anni molti luoghi di interesse artistico e storico di questa città sono diventati scenografie sorprendenti e suggestive degli spettacoli, delle mostre, delle più diverse performance e degli eventi del Festival dei Due Mondi. Oggi anche l’ex rifugio antiaereo di via del Trivio diviene un “luogo” del Festival ospitando in questi giorni Persona, l’installazione sonorizzata di Romeo Castellucci. Difficilmente poteri immaginare uno spazio più giusto per questa maschera che intende rappresentare proprio il nostro faccia a faccia con la paura».

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