‘La cultura del rispetto’ è il titolo del progetto targato Soroptimist promosso nelle scuole del territorio per diffondere il messaggio di ‘non violenza’. L’evento conclusivo si è tenuto al Pala Di Vittorio domenica scorsa, una grande festa con schermi che proiettavano il lavoro svolto, dimostrazioni di difesa personale, la rarissima e spettacolare dimostrazione del tessen jutsu (l’arte dei ventagli giapponesi) e a concludere banda e majorette.
Soroptimist «Il progetto volto a diffondere il più possibile un messaggio di non violenza – spiegano dal club Soroptimist della presidente Annarita Manuali – è entrato in diverse scuole di ogni ordine e grado, dalle elementari alle superiori, per dimostrare che con un appropriato linguaggio è possibile divulgare la non violenza in diversi contesti». L’iniziativa è stata supportata dal Comune di Terni grazie al sostegno dell’assessore Carla Riccardi e all’evento conclusivo hanno partecipato anche il prefetto Angela Pagliuca e la vicesindaco Francesca Malafoglia.
Non violenza Presenti anche il maestro Claudio Guazzaroni, cintura 7° dan nella specialità del karate, ex atleta dell’Arma carabinieri con risultati sportivi a livello europeo ed ai giochi mondiali, attualmente allenatore ufficiale della Nazionale italiana della Federazione Coni e istruttore di difesa personale e tecnica di disarmo militare. Al Di Vittorio anche il maestro Pompilio Attili, la campionessa mondiale di karate Creta Vitelli, le istituzioni scolastiche, i rappresentanti degli Ordini professionali (presidente ingegneri Emilio Massarini, presidente degli architetti Marco Struzzi, presidente medici Giuseppe Donzelli e le autorità della polizia di Stato con il vice questore Giuseppe Taschetti e dei Carabinieri con il Comandante Stefano Verlengia.
