di M.R.
Non ce l’ha fatta Gianluca Testa, il cacciatore cinquantenne colpito al petto da uno sparo d’arma da fuoco partito accidentalmente dal fucile dell’amico. A fine mattinata il medico dell’elisoccorso ‘Icaro’ non ha potuto che accertarne il decesso. Il tragico evento si è consumato lunedì mattina in una zona impervia, in località Colle Ponte, nel comune di Ferentillo.
Cacciatore ucciso Una volta lanciato l’allarme sono scattate le ricerche: sono arrivati sul posto il 118, la Forestale e i carabinieri. Dall’elicottero sono scesi un medico e un tecnico raggiunti anche dagli uomini del soccorso alpino e speleologico dell’Umbria e dai vigili del fuoco del comando di via Proietti Divi.
Colpo partito accidentalmente È stato fatto il possibile per salvarlo, ma non c’era più nulla da fare, fatale lo sparo al petto. Secondo le prime valutazioni degli inquirenti, il colpo sarebbe partito accidentalmente dal fucile di un altro cacciatore che era con lui. Sull’esatta dinamica indagano i carabinieri.
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