Quasi 4 mila ore di assistenza ad alunni e studenti con gravi disabilità. Questa l’ultima iniziativ della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno che ha attivato un progetto nel comprensorio di riferimento e per tutte le scuole di ogni ordine e grado, dagli asili nido alle scuole superiore.
Assistenza per 213 alunni e studenti disabili Lo stanziamento per l’anno scolastico in corso, previsto nel bilancio dell’istituzione bancaria guidata da Gaudenzio Bartolini, gira intorno a quota 70 mila euro e interesserà non solo Foligno, ma anche Spello, Trevi, Bevagna, Montefalco, Cannara, Gualdo Cattaneo, Valtopina e Nocera Umbra. Nel dettaglio l’intervento della Fondazione garantisce 3.885 ore di assistenza personale aggiuntiva, con professionista specializzati segnalati dall’Asl, che segnano un aumento delle ore pari al 43,4% con la possibilità di aggiungere ulteriori 400 ore per le scuole dell’obbligo e 45 ore settimanali per li asili..
Fondazione Carifol finanzia quasi 4 mila ore L’operazione, curata e messa a punto da Irene Dominici, membro dell’organo di indirizzo della Fondazione Carifol, interessa soltanto a Foligno 139 alunni tra i quali cinque bimbi dell’asilo, mentre complessivamente tra alunni e studenti sono ben 213 i minori colpiti da gravi disabilità che beneficeranno dell’intervento dell’istituzione bancaria. «È il secondo anno che mettiamo a disposizione dei comuni questo progetto – ha spiegato il presidente Bartolini – ovviamente non possiamo sostituirci alle istituzioni, ma considerando i tagli di spesa e le difficoltà sempre maggiori degli enti locali, lo consideriamo un intervento fondamentale».
I sindaci Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato i sindaci di Spello, Bevagna e Valtopina: «A Spello – ha rilevato il primo cittadino Moreno Landrini – saranno 17 i soggetti a beneficiarne e questo ci consente di poter utilizzare le risorse destinate al sociale in altre emergenze come l’assistenza ai senza casa, ai senza lavoro ed alle tante famiglie sempre più a rischio per causa della crisi». A far eco Analita Polticchia: «Voglio ringraziarvi – ha detto rivolgendosi ai vertici della Fondazione – perché questo progetto è particolarmente utile per un comune come Bevagna che ha appena rimesso in ordine i conti, con queste iniziative dimostrate di avere a cuore le esigenze del territorio, senza fare semplice beneficenza ma elargendo risorse mirate in iniziative congiunte con le amministrazioni locali».
