Porta a porta in centro a Perugia

di Daniele Bovi

Dal gennaio 2016 nel centro storico di Perugia scatterà la rivoluzione della raccolta dei rifiuti. Dopo alcuni mesi di gestazione infatti Gesenu, insieme al Comune di Perugia e alle associazioni del centro storico, ha progettato un nuovo sistema di raccolta differenziata dato che quello attuale ha portato con sé una serie di problemi, in special modo quelli legati al decoro (basti pensare ai sacchetti per molte ore lungo le vie). In tutto vanno serviti 11.700 abitanti, divisi in 6.500 utenze domestiche e 400 non domestiche, che fino ad oggi hanno prodotto 2,7 milioni di sacchetti all’anno (2,2 milioni riempiti dalle utenze domestiche), che per oltre un terzo sono piedi di rifiuti organici. Complessivamente, come scritto in un documento consegnato martedì durante la conferenza stampa tenuta dai vertici Gesenu a proposito del piano industriale, un servizio che costa 2,1 milioni di euro.

Obiettivi Attualmente la raccolta differenziata in centro si attesta al 63 per cento e con il nuovo sistema l’obiettivo è alzare l’asticella fino al 75 per cento, riducendo i rifiuti, aumentando il decoro e la qualità della raccolta e introducendo sistemi che fungano da base, per il futuro, di una tariffazione puntuale (tanto si butta, tanto si paga). Con il nuovo sistema il centro è stato diviso in nove zone (in ognuna opera un’associazione) e sono stati censiti 184 condomini, 114 dei quali hanno spazi per il posizionamento negli androni di grandi contenitori. I colori della raccolta, così come i sacchi, passano da tre a cinque sulla base delle linee guida del Conai e delle norme europee: grigio per l’indifferenziata, blu per carta e cartone, verde per il vetro, giallo per la «multileggera» (plastica e metallo) e marrone per l’organico.

Cosa cambia Insomma, il vetro non andrà più insieme a metallo e plastica e da gennaio in poi solo i sacchi gialli per la «multileggera», più grandi degli altri, saranno gratuiti (si continueranno a prendere, quando funzionano, nei distributori della Rocca paolina e di palazzo Grossi). Ad ogni utenza domestica saranno dati gratuitamente tre secchi muniti di un sistema chiamato Radio frequency identification per carta, vetro e secco residuo, più uno per la plastica e per l’umido. Sacchi e contenitori dovranno essere messi fuori dalla porta e questi ultimi saranno ‘letti’ dall’operatore di Gesenu grazie al sistema citato prima di effettuare lo svuotamento. I dati poi saranno girati al Comune che effettuerà un report periodico sui conferimenti delle utenze. In pratica, un primo step verso la tariffazione puntuale.

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Orari e giorni I sacchi dovranno essere messi fuori dalle porte dalle 20 alle 22, mentre la raccolta avverrà dalle 22 alle 4 (dalle 6 alle 12 nel caso dei condomini dove sarà possibile piazzare contenitori grandi negli androni). Ai condomini saranno dati cinque bidoni con ruote, tutti dotati di sistema radio e di serratura dedicata per evitare che altri utenti buttino lì dentro i loro rifiuti. Il secco verrà raccolto una volta alla settimana, così come il materiale «multileggero» e la carta, mentre l’organico tre volte a settimana e il vetro ogni 15 giorni. Poche, guardando il calendario settimanale, le novità relative ai giorni di conferimento dei rifiuti. Una di queste riguarda il vetro, che verrà raccolto una domenica sì e una no insieme all’umido.

City green van Una novità importante invece, sul solco di quanto avviene già in altre città d’Italia, sarà l’arrivo del «City green van», ovvero un piccolo mezzo (uguale a quelli usati oggi da Gesenu in centro) che a orari e fermate prestabilite dal lunedì al sabato raccoglieranno ogni giorno un rifiuto diverso. Tre i percorsi pensati, con fermate ogni 150-200 metri dalle 14 alle 20, lungo i quali gli operatori raccoglieranno i rifiuti che le persone porteranno. Anche in questo caso, è prevista la lettura del codice.

Utenze non domestiche Di questo servizio potranno usufruire anche le 400 utenze non domestiche, ognuna delle quali sarà dotata di un kit di bidoni da 120 litri; kit variabili a seconda delle necessità: studi che producono sostanzialmente solo molta carta avranno esclusivamente il bidone apposito, mentre chi produce in generali pochi rifiuti (tabaccherie, negozi e così via) avranno mastelli di più piccole dimensioni. I sacchi saranno raccolti dalle 6 alle 12 e ogni materiale sarà preso in carico da Gesenu sei giorni su sette, a eccezione di carta e secco che saranno ritirati una volta alla settimana. Quanto a uomini e mezzi impiegati, rispettivamente 23 e 13, rispetto a oggi i numeri non cambiano.

Twitter @DanieleBovi

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