di M.R.
Lo speaker che introduce i gruppi della parata in italiano poi traduce in inglese, il tuono dei tamburi, gli abiti medievali, gli sbandieratori e gli atleti di 25 Paesi: una festa dal sapore internazionale, una festa ‘mondiale’, così come i campionati che si disputeranno in questi giorni alla Cascata delle Marmore. Hanno sfilato i figuranti della Fitast, la Federazione italiana di tiro con l’arco storico e tradizionale e numerosi gruppi di sbandieratori umbri. Poi il ‘colpaccio’ con Giovanni Malagò scocca la freccia contro Piediluco in vista delle olimpiadi 2024 e ‘ferisce’.
Inaugurazione del mondiale di Tiro con l’arco 3D: fotogallery
Corteo «Questa è una cosa grossa» dice una signora guardando con ammirazione la parata che ha dato il via ufficiale ai campionati mondiali di tiro con l’arco. In effetti è così e la festa di apertura ne è uno dei segni più evidenti tanto che nella Conca c’è pure il presidente del Coni, Malagò da un lato applaudito, dall’altro al centro della polemica: «Complimenti alla città, il fatto che ospiti una competizione di questo livello è la dimostrazione che Terni ha basi sportive solide».
Olimpiadi 2024 «Non c’è niente contro Piediluco, ma non è un’ipotesi realistica e mi sembra poco plausibile». Con queste parole il presidente del Coni ha gelato quanti si sono spesi per promuovere il bacino lacustre del ternano come sede delle gare di canottaggio alle Olimpiadi del 2024 alle quali Roma si è candidata. Tra i motivi elencati a sostegno della sua posizione Malagò ha citato i problemi di infrastrutture, viabilità e trasporti. Piediluco dunque non giocherà alcun ruolo, ammesso che poi sia Roma la sede delle Olimpiadi, al massimo potrà ospitare gli allenamenti delle squadre.
Istituzioni La politica gongola per le congratulazioni espresse da Malagò, il sindaco Di Girolamo riferendosi al mondiale ha parlato di «evento straordinario». Il primo cittadino, forte di questa esperienza ha poi garantito che l’amministrazione comunale ha intenzione di intensificare sempre più l’azione volta ad ospitare gare di livello internazionale che fanno bene alla città anche dal punto di vista economico e turistico.
Twitter @martarosati28

Una gara all’arco che ha come bersaglio sagome enormi di animali è fortemente diseducativo,soprattutto per i bambini.!!!!