In teoria doveva essere fermo per una pausa di riposo, così come prescrive la legge, in pratica invece stava guidando. A scoprire il trucco è stata la polizia stradale di Perugia che questa notte, intorno alle 3.20, ha fermato un camion che montava un cronotachigrafo digitale alterato. Allo strumento, che misura velocità, tempi di guida e riposi (i dati devono essere conservati per almeno un anno dalla ditta), era stata applicata una calamita, utile a falsare i parametri registrati. Una mossa pericolosa per la sicurezza stradale e costata carissima al conducente del camion, al quale sono stati comminati 1.700 euro di multa. In più gli è stata ritirata la patente, alla quale sono stati decurtati anche dieci punti. Nel corso dei controlli poi i poliziotti hanno scoperto che la carta del conducente, ovvero quella che permette di identificare chi è che opera con il tachigrafo digitale, era intestata a un’altra persona. Un comportamento per il quale sono previsti il ritiro della patente e altri 848 euro di multa.
Perugia, camionista altera tachigrafo con una calamita: patente ritirata e oltre 2.500 euro di multa
