Tra le pieghe della riorganizzazione della macchina comunale spunta il taglio di 9 unità alla polizia municipale. A denunciare la sforbiciata, che va detto si somma già a una pesante carenza di personale, è direttamente la Uil di Terni, che senza tanti giri di parole parla di «bluff sulla sicurezza» ricordando la rivoluzione sull’assetto organizzativo della polizia municipale annunciato da palazzo Spada.
Municipale di Terni perde 9 agenti In particolare, il sindacato spiega che la nuova dotazione di personale per il corpo di polizia municipale è stato ridotto da 124 a 115 unità, anche se in servizio ci sono solo 104 agenti, compreso il comandante e gli ufficiali, a fronte di un organico che secondo i parametri stabiliti dalla legge regionale dovrebbe attestati a 164 unità. La carenza di personale sfiora quota 60 unità, ma se fino a oggi era possibile assumere nel triennio 20 nuovi agenti così da rispettare la dotazione organica prevista, sulla base della nuova riorganizzazione il numero di unità che potrebbero essere assunte scende a 11 in virtù del taglio dei 9 posti.
Uil: «Solo chiacchiere» Va detto che nel caso del Comune di Terni anche a volerlo, non sarebbe possibile assumere nuovi agenti a causa del mancato rispetto dei tempi di pagamento dei fornitori, con il municipio che a fronte di una scadenza ridotta a 60 giorni nel 2015 impiega oltre 7 mesi per saldare le fatture. La stessa limitazione prevista dalla legge crea problemi anche agli asili nidi. E in questo quadro, il sindacato non manca di infilare un paio di stoccate: «La scelte dell’amministrazione di tagliare 9 unità va nella direzione opposta a quella fin qui sostenuta pomposamente perché – scrive la Uil – con le chiacchiere non è certo possibile garantire quel livello di sicurezza e i servizi che giustamente i cittadini ternani chiedono». Nel pomeriggio di lunedì il sindaco Leopoldo Di Girolamo è atteso in consiglio per illustrare le misure su decoro urbano e sicurezza.
Assessore Ballarani Sul taglio agli agenti denunciato dalla Uil è intervenuta l’assessore Christia Falchetti Ballarani: «Nella pianta organica sono stati tolti 120 posti vacanti dagli anni Novanta che non potremmo ricoprire, nello specifico per la municipale si tratta di 7 posti da coordinatore di vigilanza, ma non c’è nessun bluff perché il piano del fabbisogno triennale 2014-2016 non è stato integrato, in ogni caso la riorganizzazione è una proposta che dovrà essere sottoposta alla valutazione dei dirigenti e dei sindacati».
