Dopo il diploma, svolgono stage formativo e tre di loro trovano lavoro. Avviato l’8 settembre scorso, il progetto dello stage formativo post-esame di stato, promosso dall’associazione di volontariato ‘San Pio da Pietrelcina’ Onlus della comunità interparrocchiale di Olmo – Chiugiana – Fontana, si è concluso permettendo a sei studenti diplomati all’istituto di Istruzione superiore “Cavour-Marconi-Pascal” del capoluogo umbro di svolgere un’esperienza di lavoro in altrettante aziende del comprensorio.
Esperienza Tre di loro hanno trovato subito lavoro, uno dei quali in un’azienda che non ha formato lo stagista, ma ha apprezzato quell’esperienza formativa del neo dipendente. I sei giovani sono stati selezionati tra gli allievi più meritevoli di ogni indirizzo, in base a criteri predefiniti nell’apposito bando, e assegnati ad altrettante aziende, scelte anche queste in base a requisiti prestabiliti. Hanno sostenuto il progetto la fondazione Cassa Risparmio di Perugia, l’Opera Pia “San Martino di Fontana”, la Confartigianato di Perugia e la Fondazione “Brunello Cucinelli” di Solomeo. Il loro contributo ha permesso di attribuire ad ogni stagista un rimborso spese mensile, con un budget totale di 18mila euro.
La testimonianza A spiegare l’iniziativa, è Fiorella Polidori, vicepresidente vicaria dell’associazione di Volontariato “San Pio da Pietrelcina” Onlus e responsabile del progetto. «Nel mese di settembre , dopo l’espletamento delle pratiche burocratiche – sottolinea Polidori –, i giovani hanno iniziato la nuova esperienza sotto la guida dei tutor aziendali e con la mia periodica supervisione. Gli allievi hanno potuto verificare le loro competenze e colmare le inevitabili lacune, che si evidenziano nel passaggio dall’ambiente scolastico a quello lavorativo. Unanime è stato l’apprezzamento dei tutor nei confronti dell’iniziativa, che a tutti i ragazzi permetterà di inserire le relative referenze nel curriculum». «Il Progetto – precisa la responsabile – non prevedeva obbligo di assunzione da parte delle aziende, ma con grande soddisfazione dei promotori, tre dei sei giovani hanno già ottenuto un lavoro. Sembra quindi inevitabile dover ripetere l’esperienza e l’Opera pia “San Martino di Fontana” ha già provveduto a finanziare il rimborso spese di un altro stagista, ancora una volta in memoria di don Dario Pasquini, fondatore della stessa Opera Pia ed ispiratore dell’iniziativa. L’auspicio è che altri benefattori seguano questo esempio».
Quaresima Ha rinnovato la sua soddisfazione per il compimento di questo progetto mons. Fabio Quaresima, parroco di Olmo-Chiugiana-Fontana e vicario episcopale della Seconda Zona Pastorale dell’Archidiocesi. Il sacerdote, al momento della presentazione dello stage, rivolse il suo plauso alle «due realtà nate nella nostra comunità parrocchiale, per essere riuscite a portare a compimento questa iniziativa di grande valore sociale a favore delle giovani generazioni alla ricerca di una prima occupazione. Anche la Parrocchia, attraverso le sue diverse realtà pastorali ed aggregative, deve fare la sua parte in un’epoca in cui tante famiglie vivono situazioni assai difficili anche per la mancanza di lavoro». Per info dettagliate sul progetto dello Stage formativo post-esame di Stato, gli interessati possono rivolgersi l’Associazione di Volontariato “San Pio da Pietrelcina” Onlus, la cui sede è presso il complesso interparrocchiale di Santa Maria della Speranza in Olmo (Strada Olmo-Valle s.n.c.).
