Stefano Bucari

di Marta Rosati

«Abbiamo approvato la proposta del ‘Piano triennale di opere pubbliche 2015-2017’ si tratta di una pianificazione complessa e quindi forniremo dettagli in un’apposita conferenza stampa». Così l’assessore competente in materia, Stefano Bucari, lancia la ghiottoneria senza però sbottonarsi troppo.

Piano triennale Sull’importante programmazione, Bucari si limita a dire che l’idea dei 20 cantieri annui resta nelle intenzioni dell’amministrazione e che, l’investimento complessivo del Comune sarà di circa 18 milioni di euro senza contare risorse di altra provenienza che i progetti riusciranno ad attrarre. Per quanto riguarda la natura delle opere, l’assessore afferma che riguarderanno strade, illuminazione, verde pubblico, scuole. Un po’ di tutto insomma, ma il verde pubblico lo tira in ballo più volte. Allora la domanda sorge spontanea: sarà riqualificata ‘La Passeggiata’? E se sì, la festa del Pd continuerà ad insistere in quell’area? «Un serio intervento sul parco è previsto, è il più importante della città anche dal punto di vista storico, – risponde Bucari – i tempi potrebbero essere piuttosto lunghi. Al termine dei lavori, per come è stato pensato il parco, non credo potrà ancora ospitare la festa del partito democratico».

Opere incompiute Si è parlato di investimenti futuri ma nell’agenda della giunta comunale c’è anche l’approvazione dell’elenco opere pubbliche incompiute o incomplete che dovrà essere comunicato all’osservatorio regionale competente entro il 31 marzo per la pubblicazione sull’apposito sito. La lista di edifici di proprietà comunale con tali caratteristiche non è lunga. Sono tre: mai realizzata la palazzina di via san Nicandro, per la quale l’ente tenterà una mediazione per la presa in carico dell’opera da parte di Ater, visto che lo stabile sarebbe destinato all’edilizia popolare; il belvedere di Collestatte, un’area verde rialzata, per la quale era stata prevista una riqualificazione mai avviata che, a detta dell’assessore Bucari, potrebbe rientrare  in una prossima tranche di investimento; infine l’intero complesso di San Valentino, sede universitaria che, pur essendo esistente, usufruita e sfruttata, manca ancora di certificazione di agibilità definitiva.

Giacchetti Nella consueta conferenza stampa del mercoledì, presente anche l’assessore Giacchetti: «È stato rinnovato il contratto dell’ente con l’Usi per la gestione dei varchi elettronici Ztl, di cui ne saranno attivati altri tre già installati entro la primavera, gestione pilomat, rilascio permessi e servizi collegati. L’accordo ha validità fino al prossimo 31 dicembre». Una delibera che Giacchetti definisce ‘piuttosto burocratica’ ma che, in realtà, assume un valore significativo in questo particolare momento di razionalizzazione delle società partecipate. A questo punto decade definitivamente l’ipotesi di trasferimento dei servizi legati alla mobilità alla Terni Reti, come inizialmente pensato dalla Giunta e dichiarato dall’assessore Piacenti D’Ubaldi che si sta occupando della ‘patata bollente’.

Decoro urbano Deliberata infine la costituzione di due gruppi di lavoro interdirezionali: uno per la redazione di un bando di affidamento del nuovo portale informatico dell’ente comunale; l’altro si occuperà di redigere il manuale del recupero e il piano del colore, ovvero sia si occuperà di fissare e dettare opportunità e limiti di interventi architettonici su edifici privati del centro storico ternano nel rispetto del decoro urbano e delle normative regionali e nazionali vigenti in materia. Allo stesso gruppo è affidato il successivo compito di pubblicare il manifesto delle regole stabilite.

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