Non si è accorto di essere osservato proprio mentre cede le dosi di cocaina. E’ Greca Altin, pusher albanese venticinquenne domiciliato a Perugia in zona Cortonese.
Chi è Il giovane, noto alla polizia, verso le ore 17.00 di ieri è stato notato in zona Ferro di Cavallo e monitorato nei suoi movimenti. In un noto parco della zona, il pregiudicato ha incontrato tre giovani rom, tutti italiani e residenti a Perugia e, dopo una breve trattativa che credevano indisturbata, il pusher ha consegnato qualcosa ad uno di questi, ricevendo in cambio del denaro.
Il blitz Prima che si allontanassero, gli agenti sono piombati addosso ai ragazzi, bloccandoli e sottoponendoli ad immediata perquisizione. L’albanese è risultato in possesso di 4 piccole dosi di cocaina, e l’acquirente rom di altre 2 confezioni uguali, appena acquistate. Per l’albanese sono scattate le manette: d’intesa con il pm di turno, Manuela Comodi, è stato trattenuto nelle celle di sicurezza della questura per la successiva sottoposizione al rito direttissimo. Il giovane acquirente, invece, è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore. L’albanese aveva anche 140 euro in banconote di piccolo taglio.
I messaggi Infiniti e significativi i messaggi trovati nella memoria del suo telefono: “Ci sei?”, “Quando ci vediamo per un caffè?”, “Ciao appena esco da lavoro possiamo vederci?”… questo il tenore degli sms ricevuti in continuazione dal pusher, «chiaramente – spiega la polizia in una nota – richieste di incontri per la probabile cessione di dosi di droga. Tra gli sms e le chiamate, ovviamente, sono emersi anche contatti con lo stesso acquirente rom sorpreso, «segno evidente di un rapporto di collaborazione ormai consolidato», è scritto ancora nella nota.
Il promemoria Trovato anche un ‘promemoria’ contenente una lunga sfilza di nomi, con relativo numero di telefono, con a fianco indicato un numero: con ogni probabilità, secondo la polizia, si tratta dei suoi clienti e dei relativi “crediti” di droga maturati (ad esempio “Luca 80”, “DJ 850”, e così via). Sono in corso approfondimenti investigativi della squadra Mobile volti ad accertare quale sia il reale giro d’affari dell’albanese, nonché a capire chi ci sia dietro quei nomi convenzionali. Greca Ardit annovera diversi trascorsi giudiziari e di polizia a Perugia: soltanto nel dicembre scorso, è stato segnalato dalle “Volanti” perché trovato in possesso di sostanze stupefacenti, sempre cocaina, e nell’occasione gli è stata ritirata la patente di guida. Nel febbraio 2010, fermato invia Gallenga su una Mercedes, in compagnia di tre giovani prostitute rumene, sempre dalle “Volanti”, venne trovato in possesso, ben occultata e detenuta per chissà quale fine criminoso, di una pistola Beretta calibro 9 “giocattolo” ma privata del tappo rosso.
