All’ospedale di Perugia debutta la Banca del cuore e a effettuare il primo esame, un elettrocardiogramma, è stata l’attrice teatrale Mariella Chiarini.
All’ospedale di Perugia debutta la Banca del cuore Il presidente regionale dell’associazione medici cardiologi ospedalieri (Anmco), dottor Adriano Murrone, ha effettuato l’esame che è stato poi trasmesso alla Banca virtuale dove l’interessata, cui è stata consegnata una tessera card, potrà consultare in qualsiasi momento e in qualsiasi parte del mondo con collegamento ad internet. La dimostrazione di come funziona la Banca del Cuore è avvenuta al teatro Bicini in via del Cortone, nel cuore della città, dove i medici cardiologi e cardiochirurghi dell’azienda ospedaliera di Perugia si sono ritrovati per dare ai cittadini risposte e consigli utili per prevenire le malattie i cardiovascolari.
Murrone: «Anche merito delle associazioni di volontariato» L’iniziativa ha riscosso molti apprezzamenti e destato comprensibile curiosità, tanto è vero che anche altri artisti che hanno arricchito l’evento con recitazione di brani e performance musicali. «L’obiettivo che ci eravamo prefissati – ha dichiarato il dottor Murrone, cardiologo del Santa Maria della Misericordia – è stato raggiunto grazie anche alle associazioni di volontariato che hanno supportato iniziative come queste, capaci di mettere il cittadino al centro del sistema sanitario ed assistenziale».
Cardiologie aperte 2015-La Settimana del Cuore La manifestazione principale della settimana Cardiologie aperte 2015-La Settimana del Cuore, è stata salutata da tanti cittadini che hanno affollato il teatro Bicini, con Mariella Chiarini che ha fatto gli onori di casa, oltre che dato la propria disponibilità ad essere la prima cittadina a consegnare simbolicamente il proprio cuore alla Banca dell’ospedale di Perugia: «Mi auguro – ha detto l’attrice – che aver messo il mio cuore in banca mi porti fortuna, perché io ho un cuore generoso».
Cos’è la Banca del cuore Anche il conduttore televisivo Giancarlo Pacini, con la passione per il teatro dialettale, ha voluto aderire all’iniziativa ricevendo una card d’iscrizione alla Banca del cuore, che si appresta a raccogliere gli esami dei pazienti in una cassaforte virtuale, consultabile tramite internet in zone lontane dalla propria residenza. Alla tavola rotonda che ha preceduto il primo esame cardiologico, i cui dati sono stati depositati nella Banca del cuore è intervenuto anche il direttore sanitario dell’azienda ospedaliera, Manuela Pioppo, che ha ricordato come a inizio anno sono stati messi online gli esami radiologici consultabili dagli utenti via internet senza accedere in ospedale per il ritrito dei referti: «Proseguiamo – ha affermato – sulla strada dell’informatizzazione, convinti della centralità del cittadino nel sistema del servizio pubblico assistenziale».
