di M.T.
La sconfitta di Vicenza potrebbe essere stata fatale ad Andrea Camplone, nonostante le rassicurazioni del sabato sera, dopo il 3-1 al Menti. Ma mentre si rincorrono voci su un imminente esonero del tecnico del Perugia – oggi presente agli allenamenti – il presidente Santopadre, avvicinato dai cronisti sportivi allo stadio smentisce: «Nessun esonero». Poi ha presentato il nuovo portiere Marco Amelia, ex terzo portiere della nazionale ed ex Milan. Provando a riassumere la giornata è possibile sostenere, a questo punto, che la società è in fase di riflessione, che a Camplone viene data un’ultima possibilità in vista della prossima partita e, in caso di esito negativo, si preparano gli scenari eventuali mettendo in cima alla lista il nome di Atzori come probabile sostituto. Tecnico con il quale la società sarebbe entrata in contatto secondo notizie di stampa. Facciamo un passo indietro per meglio comprendere i passaggi.
Le ultime ore Si è intuito che la società fosse perplessa sulle sorti del tecnico, visto come era maturata la sconfitta che non certo era isolata, avendo il Perugia ottenuto solo un punto in quattro partite del girone di ritorno. C’era stata la comunicazione della conferma di Camplone e della squadra in ritiro a Roma. Ma poi è arrivato il contrordine: allenamenti a casa sotto gli occhi dei tifosi che hanno hanno dimostrato il loro disappunto per come la squadra sta reagendo a una crisi prolungata. E si è arrivati alla contestazione, come era anche questa piuttosto prevedibile, visto lo sconforto dei fan del Grifo che hanno seguito la squadra in massa anche nelle trasferte dove era difficile un risultato positivo.
Voci e riunioni Ci sono stati conciliaboli, riunioni su riunioni, anche per prendere in esame tutta la situazione generale, dopo il mercato di riparazione che ha visto arrivare a Perugia giocatori sì disimpegnati da qualche tempo, ma dal valore tecnico indiscusso. Nelle ultime ore è circolata, con insistenza, la voce di un cambio della guardia alla guida della squadra. Camplone è apparso piuttosto remissivo negli ultimi tempi anche nelle giustificazioni a sostegno delle prestazioni sconcertanti della squadra.
Nonostante le smentite di Pian di Massiano Provando a trovare conferme a quanto trapela dagli ambienti della società perugina, da Pian di Massiano viene risposto: «Camplone, è in campo ad allenare la squadra». Comunque contrariamente a quanto si pensava, l’eventuale successore non si sarebbe individuato in Calori, ma in Giancluca Atzori, anch’egli ex Grifone, certamente con un passato non glorioso quanto quello di Camplone o di Calori. Tecnico che si è distinto in serie B ma, anche lui, con alterne fortune. Anche Atzori ha seguito, in un paio di occasioni, il Perugia trovandosi fianco a fianco con Calori. La scelta non sarebbe comunque facile anche perchè Calori ha confidato a qualche giornalista amico che è convinto di potere allenare a Perugia con la cui maglia realizzò un gol storico contro la Juventus, quando venne sospesa la partita per oltre un’ora per via di un diluvio. Gol che sfilò lo scudetto alla Juventus assegnandolo alla Lazio. Indiscrezioni di giornata parlavano di un imminente arrivo di Atzori al Curi, dandolo già in viaggio verso Perugia. Ma la dichiarazione del presidente ai cronisti sportivi ha fatto cambiare titoli e articoli dei principali giornali on line di sport e calcio mercato, giudicandolo come un «dietrofront».

2 errori del portiere il 3 goal errore dell’arbitro la squadra come poteva reagire a Vicenza?