Gianfranco Vissani

Accolto con rinvio a nuovo esame il ricorso di Vissani.

La sentenza Il pronunciamento è quello della terza sezione penale della suprema corte di Cassazione. A presentare il ricorso sono stati il cuoco stellato Gianfranco Vissani, il figlio Luca e la Vissani Srl. Un ricorso contro il sequestro che il tribunale di Terni ha deciso sui loro bene e che counque non vengono dissequestrati a seguito della decisione dei supremi giudici. Secondo la sentenza il sequestro del valore di oltre 3 milioni è stato disposto nell’ambito del procedimento con il quale Vissani è accusato di avere finto la vendita di alcuni beni immobili e quote della società per non pagare le imposte relative al 2005, 2006 e 2007.

I Vissani Parere opposto, ovviamente, quello dei legali di Vissani che sostengono come Vissani abbia venduto quei beni proprio per fare fronte al debito d’imposte. Questione questa contestata dai giudici che l’hanno processato nel merito poichè a loro avviso sarebbe stata pagata soltanto una parte del debito dovuto allo stato.

I chiarimenti Per la Cassazione, che ha accolto il ricorso, va ora chiarito sia l’importo percepito da Vissani e sia il rapporto tra questa cifra e i pagamenti versati allo stato, in modo da chiarire definitivamente se il sequestro impugnato dai Vissani è spropositato oppure no rispetto al suo reale debito. Secondo la Cassazione va anche dimostrata che la società non sia «priva di autonomia» e che quindi funzioni soltanto come una schermatura per mascherare la ricchezza di Vissani. E per poterlo fare – aggiunge la cassazione – non basta dimostrarlo solo in relazione al fatto che lui sia il marchio traino, ma attraverso motivazioni, dal punto di vista legale, maggiormente convincenti.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.