Un'immagine della protesta

‘La foresta che avanza’, gruppo ambientalista e animalista di CasaPound, scende in campo contro i circhi che utilizzano gli animali per i propri spettacoli. L’ultimo presidio in ordine di tempo è quello che si è svolto a vocabolo Staino, contro un circo acquatico presente in questi giorni a Terni.

L’iniziativa «Al sit in organizzato nei pressi della biglietteria del circo – spiegano da CasaPound – erano presenti molte persone, tra cui i rappresentanti delle altre associazioni animaliste del territorio. Grazie alla protesta, molti sono venuti a conoscenza delle reali condizioni di vita degli animali usati negli spettacoli. Gli stessi che poi hanno dato il loro contributo per la raccolta firme finalizzata ad impedire che circhi del genere stanzino di nuovo nel nostro territorio».

Le richieste «Vogliamo che i contributi statali vengano concessi esclusivamente ai circhi che non sfruttino animali, chiudendo i rubinetti a parassiti che speculano sulla pelle degli animali millantando amore e condizioni ottimali nei confronti delle bestie. A livello locale chiediamo che le amministrazioni comunali siano sensibili a tale problematica impedendo nei loro comuni la sosta di questi carrozzoni della sofferenza».

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2 replies on “Terni, protesta contro i circhi che usano animali. Casapound: «Basta carrozzoni della sofferenza»”

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