di C.F.
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Cinque giovani coppie traslocano a palazzo Leonetti-Luparini. Sono stati firmati i contratti e consegnate direttamente dal sindaco Fabrizio Cardarelli, le chiavi degli appartamenti Ater a canone concordato realizzati da Regione Umbria e Comune di Spoleto nel centralissimo edificio di via del Municipio.
Cinque giovani coppie a palazzo Leonetti-Luparini A breve dunque dieci giovani più tre bimbi si sistemeranno nei primi cinque alloggi assegnati, anche se complessivamente gli interventi compiuti negli ultimi tre anni hanno consegnato una disponibilità di 9 abitazioni. Stranamente, però, tra rinunce, candidati senza requisiti e un numero ristretto di domande presentate, attualmente risultano ancora da assegnare quattro appartamenti.
Quattro appartamenti ancora da assegnare Il bando, come già reso noto alla scadenza, non sarà formalmente riaperto perché i tempi si dilaterebbero notevolmente, ma è ancora possibile inviare la documentazione del caso all’Ater. In questo senso, vale la pena ricordare che possono tentare di accaparrarsi una casa le coppie under 40 con figli o senza che entro 3 mesi dalla stipula del contratto costituiscano un nucleo familiare, nel caso non lo fossero al momento della presentazione della domanda.
Requisiti reddituali Trattandosi di appartamenti a canone concordato, e non sociale, sono richiesti anche dei requisiti reddituali con un tetto massimo fissato in 36mila euro e il minimo che varia a seconda che il nucleo sia composto da due persone 10.500 euro, tre o quattro 12.060 e cinque o più 13.500.
Contratti firmati e chiavi consegnate In attesa che si concludano le assegnazioni Ater, Comune e Regione hanno ritenuto opportuno procedere con la sottoscrizione dei contratti e la consegna delle chiavi in favore delle cinque giovani coppie che hanno presentato regolare domanda entro i tempi e superato positivamente la fase istruttoria di verifica compiuta sulle autocertificazioni consegnate. La cerimonia ufficiale dovrebbe tenersi il 19 novembre, ma già lunedì il sindaco Cardarelli ha incontrato i dieci giovani, ultimato le pratiche alla presenza dei funzionari che hanno seguito la procedura e dato il benvenuto in centro storico ai nuovi residenti, età media neanche 30 anni.
