di C.F.
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Quaranta persone col fiato sospeso. C’è forte apprensione anche tra gli istruttori delle due società sportive e i 7 dipendenti della cooperativa Blu, che fino al 30 novembre gestirà i servizi dell’impianto natatorio, per le sorti della piscina comunale di piazza D’Armi su cui martedì scorso alle 13 si sarebbe dovuta aprire una stagione nuova attraverso un project financing e ingenti investimenti.
Apprensione tra gli operatori della piscina Ma alla gara indetta dal Comune di Spoleto non ha partecipato neanche il Consorzio Abn, soggetto che ha proposto gli interventi di miglioramento e ampliamento della struttura. E così tre giorni fa, gli operatori che a vario titolo orbitano intorno alla piscina comunale invece che brindare alla svolta sono piombati nell’incertezza più assoluta. Preoccupazione forte c’è sia tra le sette persone recentemente assunte a tempo indeterminato dalla coop Blu, che fa parte del Consorzio Abn, ma anche tra la trentina di istruttori delle società sportive Delfino e Spoleto nuoto, molti dei quali in età compresa tra 30 e 40 anni.
Corsa contro il tempo per salvare la piscina Per molti di loro la collaborazione professionale costituisce la prima fonte di reddito, motivo per cui tutti seguono con grande attenzioni e inevitabile nervosismo l’evolversi della vicenda. A complicare il quadro i tempi strettissimi a disposizione del Comune, chiamato entro il 30 novembre a individuare una soluzione per scongiurare il rischio chiusura che attualmente pende sull’impianto natatorio. Quale scenario potrebbe profilarsi è presto per dirlo. In Comune e in casa Abn le bocche restano cucite, la partita è delicata e la posta in palio piuttosto elevata.
Ipotesi proroga gestione A rigore di logica, ma anche a pungolare qua e là, l’ipotesi di una proroga dell’attuale affidamento per la gestione dei servizi sembrerebbe la più verosimile, considerando che assicurerebbe sia il mantenimento del servizio che qualche settimana in più per individuare un’alternativa. Ma nessuno conferma, né smentisce. A trasformare l’operazione di salvataggio della piscina in una corsa contro il tempo sono, poi, anche le condizioni in cui versa l’impianto che dall’apertura della stagione invernale è già stato costretto a un paio di giorni di chiusure per guasti.
Capitani presenta un’interpellanza Sulla vicenda venerdì il consigliere comunale del Pd Massimiliano Capitani ha presentato un’interpellanza al sindaco Fabrizio Carderelli per conoscere «gli intendimenti e la condotta che l’Amministrazione vorrà intraprendere al fine di individuare una immediata soluzione al problema della fruibilità e della gestione dell’impianto natatorio comunale».
