di Dan.Bo.
Addio, almeno per il momento, al volo per Tel Aviv. Ad annunciarlo in una stringata nota è la Sase, la società che gestisce l’aeroporto di Perugia. Il primo aereo della Israir sarebbe dovuto partire in questi giorni e la sperimentazione sarebbe andata avanti anche ad agosto. «Israir – scrive Sase – ha ufficialmente comunicato che l’inizio delle operazioni di volo del collegamento Tel Aviv-Perugia-Tel Aviv è posticipato, per ragioni di natura operativa e commerciale, alla stagione 2015. Il tour operator israeliano sta comunque promuovendo la destinazione Umbria già da questa stagione, attraverso pacchetti vacanza agganciati al collegamento già attivo su Roma».
L’ARRIVO DELLA CONCESSIONE E I NUOVI VOLI
Cancellazione La notizia relativa all’apertura del volo era stata parzialmente anticipata alla metà di maggio, quando Sase e istituzioni hanno tenuto una conferenza stampa per commentare il rilascio della concessione ventennale a Sase da parte del ministero dei Trasporti e di quello dell’Economia. Poi, alcuni giorni dopo, l’ufficializzazione. «Non so tutte le motivazioni che hanno portato a questa decisione – spiega a Umbria24 Inon Dotan, rappresentante commerciale di Israir per l’Italia -, sicuramente hanno influito fattori operativi e commerciali. Non da ultimo bisogna considerare quanto sta avvenendo in questi giorni in Israele. La situazione è a rischio e tanti voli vengono cancellati».
