Mario Fornaci

di Marco Torricelli

I numeri si sapevano già, ma la conferma ufficiale è arrivata giovedì mattina. Il bilancio consuntivo 2013 della fondazione Carit, ha annunciato il presidente, Mario Fornaci, «si è chiuso con un avanzo di esercizio pari ad oltre 8 milioni di euro».

La soddisfazione Il risultato, ha spiegato Fornaci, «acquisisce ulteriore rilevanza se inquadrato nel grave contesto economico che caratterizza l’economia reale del nostro territorio a cui la Fondazione dedica tradizionalmente ogni possibile attenzione». Il patrimonio «si è elevato ad oltre 189 milioni di euro e l’attività finanziaria della Fondazione ha registrato performances positive, intorno al 5%, e ha generato rendimenti assoluti anch’essi positivi. Il fondo stabilizzazione erogazioni, che ha lo scopo precipuo di garantire, in un’ottica pluriennale, una continuità erogativa, si è elevato ad oltre 5,7 milioni di euro».

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Il territorio «Come noto – ha spiegato Fornaci – la fondazione Carit persegue scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico esclusivamente attraverso i settori statutariamente previsti, che sono la ricerca scientifica e tecnologica; l’arte, le attività e beni culturali; la salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa; l’educazione e l’istruzione; il volontariato; lo sviluppo locale. I primi cinque settori sono classificati come rilevanti e quindi accolgono, al netto delle riserve e degli accantonamenti obbligatori, la gran parte delle disponibilità rivenienti dall’utile di esercizio, mentre lo sviluppo locale viene alimentato in via residuale essendo un settore ammesso ma non rilevante a termini statutari».

Un milione in più Nell’esercizio 2013 «sono stati deliberati interventi per oltre 3,7 milioni di euro – ha detto ancora il presidente – mentre nel 2014, grazie ad avanzo di esercizio pari ad oltre 8 milioni di euro, potremo destinare al territorio 4 milioni e 700mila euro, da suddividere fra i sei settori di intervento».

Le idee Un paio di progetti sono già delineati: il primo è quello relativo alla dotazione di nuovi letti – «non letti standard, ma motorizzati e attrezzati per particolari necessità dei pazienti», ha spiegato Fornaci – per l’ospedale; mentre il secondo, sempre relativo al ‘Santa Maria’, è quello che riguarda la nuova Tac da destinare al pronto soccorso: «Penso che entro il mese di gennaio del prossimo anno – è stata la promessa – quell’apparecchiatura potrà essere operativa».

I bandi Dal presidente Fornaci è arrivata poi la conferma che «il nuovo regolamento per l’attività istituzionale, approvato dal comitato di indirizzo prevede l’attivazione di una modulistica per la richiesta di contributo a disposizione sul sito internet della Fondazione. Le richieste di contributo che perverranno entro il 31 agosto 2014 saranno esaminate dalla Fondazione entro il 31 dicembre».

Lo statuto Entro l’estate, peraltro, dovrebbe essere finalmente approvato definitivamente, dopo lo scambio di corrispondenza con il ministero dell’economia, il nuovo statuto della Fondazione: «Le osservazioni che ci sono state fatte pervenire – ha detto Fornaci – sono relative a piccoli dettagli che non ne modificano l’impianto e questo ci autorizza ad essere ottimisti sui tempi».

Le ‘incompatibilità’ Poi alcune informazioni: «Io ho lasciato il consorzio universitario e l’istituto Casagrande – ha annunciato Fornaci – come già aveva fatto il vice presidente Quadraccia con la fondazione Cellule staminali, per evitare possibili malintesi, ma questo ovviamente non significa che la Fondazione non continuerà a sostenerle»; ma altre novità sono in arrivo, visto che il nuovo statuto farà sì che anche altri intrecci si interrompano. Parecchie consulenze – anche a ‘tempo determinato’ – sono destinate ad andare in soffitta.

Il concerto La Fondazione, ha concluso Fornaci, «dopo aver sostenuto diverse iniziative volte allo sviluppo e alla valorizzazione dell’importante sito archeologico di Carsulae, ha inteso promuovere e sostenere con un cospicuo contributo un’altra iniziativa importante: il concerto de ‘I cameristi del maggio musicale fiorentino’ – Domenico Pierini (direttore) e Kerson Leong (violino) – che si terrà nell’antico foro romano, domenica 29 giugno.

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