«Abbiamo perso contro il Perugia e non abbiamo conquistato la Serie B direttamente. Ce l’ha fatta invece il Perugia, sul campo. A noi toccheranno i play-off, a cominciare da domenica con la Salernitana». Riconosce il merito al Perugia sul campo, ma non fuori, la stampa ciociara che scrive su ‘Tutto Frosinone’.
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La contestazione Risultato a parte, i ciociari parlano dell’esperienza perugina in negativo: «Siamo stati al Curi così come molti colleghi di Frosinone (tutte le tv della provincia presenti con giornalisti e tecnici) e diversi fotografi di casa nostra. Diciamolo subito: a Frosinone siamo dei gran signori. Non è successo niente di drammatico al Curi ma che la società giallazzurra impari una volta per tutte che questo non è un gioco tra signori (come noi tutti ci auguravamo) ma una vera ‘battaglia’. E non solo dentro il campo, ma anche fuori. Presi a bottigliate e sassate dentro un pulmino con tutti giornalisti ospiti dentro direttamente all’ingresso dello stadio mentre gli steward di casa facevano spallucce. Costretti a chiamare la Digos di Frosinone (a cui va il nostro ringraziamento) per entrare al Curi».
GRIFO CONQUISTA LA SERIE B, CITTA’ IN FESTA
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IL GRIFO RITORNA SULLE PRIME PAGINE
‘Padroni a casa nostra’ La stampa frosinate sottolinea anche come la trasferta perugina si sia complicata ulteriormente a causa di problemi tecnici di trasmissione: «Collocati in tribuna stampa con decine e decine di tifosi di casa direttamente dietro le nostre spalle che gridavano cori contro la nostra terra, un minuto si e l’altro pure. Senza uno straccio di connessione internet. Con parte dei giocatori del Frosinone destinati alla tribuna (assieme allo staff), costretti a sedersi sulle scale accanto ai colleghi di Extra Tv per seguire la partita. Non aggiungiamo altro, anche se ce ne sarebbe da dire. Solamente che bisognerebbe, delle volte, imparare anche da queste esperienze. Non siamo leghisti ma forse una volta tanto, ‘padroni a casa nostra’, visto come vanno le cose fuori, potrebbe essere un motto da prendere in considerazione al ‘Matusa’. Orgogliosi però di essere ciociari, orgogliosi di avere un ottimo addetto stampa, signore con ‘noi’ e con gli ‘ospiti’, e orgogliosi della società giallazzurra».
IL GIORNO DOPO. GRIFO SULLA BOCCA DI TUTTI
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