Chiede di conoscere «nel dettaglio il quadro economico e produttivo» e quindi «le prospettive» che Cementir spa intende delineare per lo stabilimento umbro di Sant’Angelo in Mercole, la Filca-Cisl che nei giorni scorsi ha incontrato al tavolo nazione i vertici del gruppo.
Cigs in Cementir Il confronto, però, non è stato giudicato «esaustivo» specie in una fase in cui l’azienda ha attivato la cassa integrazione straordinaria per i 93 operai in organico al sito spoletino, che settimanalmente coinvolge 32 lavoratori. «L’azienda – spiega il sindacalista Emanuele Petrini – sta attraversando un momento particolarmente difficile legato a molti fattori tra i quali credito, riscossioni, liquidità, ma crediamo che sia necessario affrontare la vertenza con massima trasparenza, rispetto e responsabilità delle parti».
«Salvaguardare occupazione» Il timore della Filca-Cisl è che nel delicato momento siano ancora una volta lavoratori «che – mette in chiaro il sindacato – hanno da sempre dimostrato senso di appartenenza e responsabilità nei confronti dell’azienda, con sacrifici anche economici». Ergo: «Nei prossimi incontri previsti, sia a livello nazionale che territoriale, il nostro impegno – afferma Petrini – sarà quello di confrontarci con l’azienda al fine di avere un quadro più preciso economico e produttivo con l’obiettivo di salvaguardare la piena occupazione attuale e futura».
