Si sono rivolti a Federconsumatori alcuni dei passeggeri che hanno subito lesioni in seguito al deragliamento del treno del pendolari Perugia-Terni avvenuto la mattina del 26 gennaio scorso all’altezza di Acquasparta. All’associazione dei consumatori i passeggeri hanno dato mandato di rappresentarli ed assisterli nella procedura per ottenere il risarcimento del danno subito. Inoltre in seguito all’inchiesta avviata dalla procura della Repubblica di Terni, il cui titolare è il sostituto procuratore è Elisabetta Massini, l’associazione sta valutando la possibilità di costituirsi parte civile. Un’inchiesta che procede in maniera parallela rispetto all’indagine interna aperta dall’azienda. Secondo le prime ricostruzioni effettuate il giorno dell’incidente, l’ipotesi che ha trovato maggiore credito è quella di un problema ai binari, probabilmente legato a un piccolo cedimento della massicciata.

