Alberto Verrotti, direttore della struttura complessa di Pediatria del S. Maria della Misericordia è stato confermato per un altro biennio come rappresentante per l’ Italia dell’ Internazional child neurology association, importante organismo mondiale in materia di patologie neurologiche.
I particolari Assieme agli esperti internazionali di tali patologie Verrotti parteciperà al prossimo consiglio dei delegati, in programma a Iguazu Falls in Brasile nel prossimo mese di maggio. «Il riconoscimento attribuitomi mi rende orgoglioso – dice Verrotti – perché l’ International child neurology association, è una istituzione di alto livello scientifico, impegnata da moltissimi anni nello sviluppare la qualità delle cure per i bambini affetti da patologie neurologiche. A questa missione si aggiunge quella di favorire la formazione di neurologi pediatri per proseguire nella ricerca delle malattie neurologiche». Verrotti, che presta servizio all’ospedale perugino dal 1 agosto 2013, ha accresciuto l’attività assistenziale e di ricerca della struttura da lui diretta: «L’interesse della Pediatria dell’azienda ospedaliera universitaria di Perugia è concentrato sia verso le patologie che determinano un ritardo mentale dei bambini di qualunque fascia di età, aggravato da altri disturbi di tipo neurologico o psichiatrico, che nella cura della epilessia, una malattia cronica tra le più frequenti in pediatria, che colpisce circa l’ 1% della popolazione generale (in Italia ne sono affetti circa 500.000 pazienti). Le attività della struttura complessa di Pediatria riguardano sia la diagnostica che la cura di ogni forma di patologia pediatrica, e per quanto attiene specificatamente l’ epilessia, Verrotti assicura che «da qualche tempo sono disponibili diversi farmaci antiepilettici di ultima generazione, molto efficaci e caratterizzati da pochi effetti collaterali, capaci di controllare i disturbi dei piccoli pazienti e, in una percentuale rilevante di casi, riusciamo anche ad ottenere la guarigione, con la completa scomparsa delle crisi epilettiche».
