di F.T.
Dopo aver messo a segno il colpo sono fuggiti verso Orte a bordo di un furgone. Gli agenti della polizia stradale di Terni li hanno intercettati e bloccati lungo il raccordo, fra Narni e San Liberato. Uno dei due ladri è riuscito a fuggire mentre l’altro è stato arrestato. La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.
Il colpo L’uomo finito in manette è un 41enne di nazionalità rumena, senza fissa dimora. Il complice è attualmente ricercato. All’alba di martedì, i due si sono introdotti in una ditta di Spoleto che commercia pneumatici. Dopo aver scassinato il cancello di ingresso e rotto una vetrata, hanno preso un muletto e hanno iniziato a caricare i copertoni – ben dodici per semirimorchi, completi di ruota – all’interno di un furgone aziendale. Finito il lavoro, sono fuggiti a bordo del mezzo.
Braccati Gli agenti della polizia stradale di Terni, coordinati dalla dirigente Katia Grenga, li hanno intercettati poco dopo le 5 di mattina al chilometro 29 del raccordo Terni-Orte, nel territorio del comune di Narni. Dopo l’alt, i due sono scesi dal furgone ancora in corsa, hanno scavalcato il new jersey e poi se la sono data a gambe. Per evitare il peggio, un agente si è preoccupato subito di mettere in sicurezza il mezzo che aveva percorso un altro centinaio di metri senza nessuno alla guida, mentre altri due colleghi hanno iniziato un inseguimento a piedi.
L’arresto Uno dei due ladri è fuggito, mentre l’altro è stato preso e arrestato al termine di una violenta colluttazione, con gli agenti costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Il rumeno finito in manette ha dichiarato di essere entrato in Italia lo scorso 25 febbraio e di essere senza fissa dimora. Dopo le formalità di rito è stato trasferito all’interno del carcere di capanne. Il furgone con all’interno gli pneumatici – per un valore totale di circa 30 mila euro – è stato già restituito ai legittimi proprietari.
