di Re.Te.
Gli agenti di polizia avevano notato, sabato sera, un auto ferma eon uomo a bordo nella zona di Cospea e, insospettiti, hanno chiesto l’ausilio di una seconda pattuglia della volante, prima di avvicinarsi.
La fuga Quando lo hanno fatto, però, l’uomo ha messo in moto ed è fuggito, cercando di seminare le volanti tra i palazzi. Appena arrivato nelle campagne circostanti, dopo un tentativo di speronamento, ha abbandonato l’auto ed fuggito a piedi nel buio. Probabilmente era in attesa di alcuni complici, che stavano per mettere a segno qualche colpo, per fortuna sventato dall’intervento della polizia.
Attrezzi da scasso Nell’auto, un’Alfa Romeo 159 rubata il 25 settembre scorso nel viterbese, gli agenti hanno trovato punte di trapano, piedi di porco e una mazza, arnesi che avrebbero usato per forzare le porte degli appartamenti da prendere di mira, approfittando delle uscite del sabato sera da parte dei proprietari. Il veicolo, dopo essere stato esaminato a fondo dalla scientifica, è stato riconsegnato al proprietario. Le indagini per identificare il ladro proseguono.
Ragazzina scappata Non era andata a scuola e non aveva fatto ritorno a casa, così prima la preside e poi la mamma, si sono rivolte alla squadra mobile. Quattordici anni e i problemi legati all’adolescenza: incomprensioni, difficoltà di comunicazione, voglia di indipendenza. Le indagini, svolte con grande sensibilità da parte degli agenti, hanno permesso di ricostruire la crete di amicizie della ragazzina e domenica sera l’hanno intercettata, a bordo di un auto con due suoi amici. Con l’ausilio di una pattuglia della volante, l’auto viene bloccata e la quattordicenne è stata riaffidata alla madre. Ora gli agenti dovranno appurare chi ne ha coperto la sua fuga.
