Polizia al lavoro (foto Fabrizi)

di Re.Te.

Era entrato, forzando le sbarre di protezione insieme ad un complice che è riuscito a fuggire, nel capannone di una ditta ed aveva iniziato a riempire i 18 sacchi di plastica, che aveva portato con sé, con scambiatori di caldaie in rame. Ma qualcuno deve aver visto o sentito qualcosa ed ha chiamato il 113.

L’allarme La squadra volante è arrivata nel giro di pochi minuti dalla chiamata, intorno all’una della notte tra mercoledì e giovedì ed ha visto due figure vestite di nero che scavalcavano la recinzione, abbandonando la refurtiva. Gli agenti hanno subito rintracciato uno dei due che si era nascosto nella fitta sterpaglia della zona industriale e indosso gli hanno trovato dei guanti e una torcia.

L’arresto Si tratta di un italiano di 43 anni originario della Lombardia e residente a Terni, che ha dichiarato di essere di fatto senza fissa dimora e disoccupato. Per lui è scattato l’arresto, su ordine del pubblico ministero, Raffaele Pesiri e sarà giudicato con rito direttissimo. Gli investigatori, coordinati da Giuseppe Taschetti, continuano le indagini per identificare il complice.

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