di Re.Te.
Un marito premuroso. Accompagnava la moglie al lavoro, controllava a distanza che non le succedesse niente e poi incassava. Per questo un 47enne residente a Narni è stato arrestato dalla seconda sezione della squadra mobile di Terni. Già, perché la moglie faceva la prostituta e, quindi, per l’uomo è scattata l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento. Ora si trova in carcere a disposizione del pm Barbara Mazzullo.
L’origine L’indagine, coordinata dall’ispettore capo Angelo Vittori, trae origine da una denuncia contro ignoti per il danneggiamento di un camper in località Collelicino, lungo la Flaminia. Un episodio legato, secondo gli investigatori, a una lite fra prostitute.
Appostamenti Durante le attività di osservazione, gli agenti hanno verificato come ogni giorno, una di loro fosse accompagnata sul posto da un uomo – sempre lo stesso – che poi si nascondeva nella fitta boscaglia, salvo ‘riemergere’ per andare a ritirare l’incasso. La sorpresa è arrivata con il controllo dei documenti: i due sono risultati sposati. L’uomo, disoccupato da tempo, accompagnava la moglie – 42enne pregiudicata – al ‘lavoro’. Poi si nascondeva fra i cespugli, controllando che tutto filasse liscio. Alla fine, tornavano a casa insieme.
