di Marco Torricelli

«Un malinteso, che abbiamo già chiarito». Renato Bartolini, assessore allo sport del Comune di Terni, non ci tiene ad alimentare «una polemica che, sinceramente, mi sembra basata sul nulla» e mette in chiaro alcuni dettagli della vicenda legata al rapporto con la Ternana ed alla convenzione per la gestione del ‘Liberati’.

Il presidente Tutto è nato con la lettera aperta del presidente della Ternana, Francesco Zadotti: «Che tristezza non essere capiti – lamentava – ed avere degli interlocutori che continuano ad anteporre gli obblighi di una convenzione ai propri naturali doveri civici e morali». L’assessore Bartolini si era limitato ad osservare che la convenzione è un atto indispensabile e che nella nuova sarebbero state inserite delle clausole nuove e diverse rispetto al passato.

L’attacco Ma questo è bastato a scatenare la reazione di due consiglieri comunali del Pdl, Fabio Biscetti e Stefano Fatale: «Sinceramente c’è da rimanere basiti per quanto riferito dall’assessore Bartolini circa la convenzione tra comune e Ternana per il Liberati che, a suo dire, sarebbe stata sottoscritta». Mentre invece, «ad oggi non esiste nessuna convenzione tra comune e Ternana, a meno che ci siano stati passaggi irrituali (eventualmente gravissimi e comunque illegittimi) che abbiano scavalcato il consiglio comunale».

Il malinteso Bartolini tiene i toni bassi: «Probabilmente non ci siamo capiti – dice – perché io ho parlato di modifiche introdotte nella nuova convenzione, ma non ho certo detto che è già stata adottata e, tanto meno, approvata. La porteremo in consiglio comunale entro il mese di settembre o, al massimo, all’inizio di ottobre. Com’è giusto che sia».

I termini La Ternana, secondo quanto prevede la bozza di nuova convenzione, «non pagherà più, per utilizzare l’impianto, i 200mila euro all’anno previsti dall’accordo precedente, ma si dovrà far carico di tutta la manutenzione, ordinaria e straordinaria, del ‘Liberati’, sempre che il consiglio comunale approvi l’atto», dice Bartolini. Peraltro, va ricordato, tra comune e società ci sono stati due contenziosi giudiziari: «Per il primo, che risale al 2011 – ricorda l’assessore – la Ternana ha concordato un pagamento rateale dei 700mila euro di arretrati, mentre a novembre il tribunale si dovrà pronuniciare su un altro capitolo, relativo ad altri 370mila euro vantati dal comune».

Nuovo stadio Altro tema ricorrente, ma solo a parole, sembra di capire, è quello relativo al vagheggiato nuovo stadio: «Ne sento parlare spesso – conferma Renato Bartolini – ma devo dire che, almeno fino ad oggi, in comune non è stato presentato alcun progetto relativo alla struttura». E su questo incassa l’approvazione anche di Biscetti e Fatale: «Ha ragione l’assessore quando afferma che la convenzione nulla c’entra con un ipotetico progetto di ‘nuovo Liberati’, come stranamente argomentato dal residente Zadotti che, come l’anno scorso con la querelle abbonamenti, torna proprio ad inizio campionato. A questo – dicono – sarebbe opportuno la Ternana presentasse ufficialmente, ed in modo inequivoco, progetto e richieste così da mettere ogni soggetto di fronte alle proprie responsabilità».

La battuta Resta da capire, però, perché il presidente della Ternana abbia alzato la voce: «Io – taglia corto l’assessore Bartolini – spero si tratti di un gesto scaramantico». Prego? «Ma sì e – specifica – sia chiaro, almeno stavolta, che questa è una battuta: lo scorso anno il presidente Zadotti sollevò il problema abbonamenti e il campionato andò bene, con soddisfazioni di tutti. Visto che ha ‘portato bene’, magari ci riprova pure quest’anno».

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