I Fask (foto di R.Ruspi)

a cura di M.Alessia Manti

Un week end musicale che comincia venerdì 15 con un tuffo nel passato, quando la musica era di tutti e non c’era bisogno di virtuosismi per farsi ascoltare. Al Loop di via Cartolari la fresca semplicità delle Top Hat Sisters, divertimento all’insegna di ukulele, kazoo, washboard e tip tap. A seguire il dj set di King Lazi. Un caleidoscopico mondo fatto di domatori di leoni, circensi, freak da sideshow, beccamorti da farwest, una babelica confusione di cilindri, bombette, frack impolverati, chitarre elettriche, banjos ringhianti, contrabbassi mariaci, coriandoli e petardi:immaginate tutto questo e forse, riuscirete ad avvicinarvi al magico serraglio dei Legendary Kid Combo, i protagonisti del Fryday i’m in Love, appuntamento cult del venerdì perugino dell’Urban. Al Serendipity di Sant’Eraclio, a sette anni dal loro primo ep, arrivano i fiorentini Disquieted By gruppo musicalmente assimilabile a nomi come The Bronx, The Hives e Drive Like Jehu.

Sabato 16 ce n’è per tutti i gusti: all’Afterlife di Balanzano si esibiranno i Latte & i Suoi Derivati, complesso rock demenziale italiano che vede la presenza dei due comici irriverenti Lillo e Greg. Giocano in casa i Fast Animals and Slow Kids che scelgono il locale di Sant’Andrea della Fratte per la data di presentazione del loro nuovo disco: si chiama Hybrids (e si pronucnia Iubris)e uscirà il prossimo 18 Marzo. Un nuovo e attesissimo lavoro a due anni di distanza dal loro precedente e fortunato lp «Cavalli». Insieme a loro sul palco The Mighties, band di chiara ispirazione sixties dal sound che richiama l’epoca d’oro del garage americano e la più recente del garage revival anni ‘80 con una bella dose di sonorità punk.Nel corso degli anni hanno collezionato più di 150 date live e attualmente stanno ultimando il missaggio del loro futuro primo lp di pezzi inediti.
Al Loop per la River Rock Night salgono sul palco i livornesi Platonick Dive.Laptop, sintetizzatori, tastiere, chitarre sognanti che si muovono sulla scia dei maestri del post rock e una batteria che fa da colonna portante. Alla concolle del Serendipity il dj set di Donato Dozzi.

Domenica 17  al Bad King di Perugia i Lovecraft in Brooklyn. Per festeggiare il giorno di San Patrizio una band il cui sound ci porta nella meraviglia delle lande irlandesi: con il loro spirito folk i Lovecraft in Brooklyn sapranno emozionare e far ballare il pubblico del Sunday Unplugged. La musica del gruppo, dalle sonorità prevalentemente acustiche, fortemente ispirata al filone indie folk che nel Nord America e in Europa ha dato vita nell’ultimo decennio a formazioni come Okkervil River, Beirut e The Decemberists, nonché a cantautori come John Darnielle. Il nome del gruppo è un sentito omaggio a quest’ultimo, essendo «Lovecraft in Brooklyn» il titolo di una sua canzone.

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