di Barbara Maccari
Dirige il traffico con un fucile da sub, caricato con una fiocina, e all’arrivo dei carabinieri colpisce il cofano della loro auto con un dardo: per questo un italiano residente a Citerna, I.F., è stato condannato venerdì dal giudice Belloni del tribunale di Città di Castello a sei mesi di reclusione.
La storia Il 9 settembre del 2006 l’uomo, residente a Fighille, frazione del comune di Citerna, uscì di casa con un fucile da sub caricato con una fiocina e si mise a dirigere il traffico. I passanti, stupiti e increduli dell’accaduto, chiamarono il 112 e descrissero la surreale scena. Sul posto intervenne una pattuglia del Norm dei carabinieri di Città di Castello.
Spari sulla macchina All’arrivo dei militari però, I.F. reagì con violenza dicendo: «Se uscite dalla macchina vi sparo». I militari riuscirono poi in un secondo momento a disarmare l’uomo, ma vennero aggrediti con calci, pugni e morsi. Nel tentativo di calmarlo I.F. però fece partire un dardo dalla fiocina che colpì il cofano dell’auto dei carabinieri danneggiandola.
Sentenza Venerdì così per I.F. è arrivata la sentenza davanti al tribunale di Città di Castello. Il pm Stefania Vincentelli ha chiesto 10 mesi di reclusione, il giudice Alberta Balloni ha condannato invece l’imputato a sei mesi e al pagamento delle spese processuali. L’uomo, che non era presente in aula, era difeso dall’avvocato d’ufficio Roberto Cottini.
