Mons. Antonio Ragni, parroco emerito della Parrocchia di San Cristoforo in Ospedalicchio (Pg), il 23 febbraio compie cento anni.
La sua storia E’ nato a Pieve Petroia di Monte Tezio (Pg) il 23 febbraio 1913 ed è stato ordinato sacerdote nella cattedrale di San Lorenzo in Perugia il 23 luglio 1939 dall’arcivescovo mons. Giovambattista Rosa. La comunità parrocchiale di Ospedalicchio, che l’ha avuto parroco per quasi sessanta anni, dal 1940 al 1998, dove attualmente vive con la famiglia, lo festeggerà nel pomeriggio di sabato 23 febbraio con la S. Messa (ore 18), alla quale seguirà l’incontro conviviale nel salone parrocchiale “Don Antonio Ragni”.
I saluti del vescovo L’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti farà di persona gli auguri di “buon centesimo compleanno” a mons. Ragni nella tarda mattinata di sabato, portando al “decano” del clero perugino-pievese il saluto augurale dell’intera comunità ecclesiale diocesana. Anche l’arcivescovo emerito, mons. Giuseppe Chiaretti, e il vescovo di Foligno, mons. Gualtiero Sigismondi, faranno visita a mons. Ragni il 23 febbraio concelebrando nel pomeriggio l’Eucaristia nella chiesa parrocchiale.
La festa Mons. Sigismondi, originario di Ospedalicchio, ha conosciuto fin da piccolo mons. Antonio Ragni ricevendo da lui il battesimo. Per tante generazioni di ragazzi mons. Ragni è stato un importante punto di riferimento per la loro formazione umana e cristiana, contribuendo non poco alla crescita spirituale e culturale della comunità di Ospedalicchio. Da parroco è stato sempre attento e sensibile alle giovani generazioni e non si è limitato solo a costruire pietra su pietra il salone parrocchiale utilizzato anche come oratorio, ma soprattutto ha “costruito” delle “pietre vive” innamorate di Dio e attratte dalla spiritualità francescana come lo è stato lui da ragazzo.
Il parroco «Ancora oggi l’esempio di uomo e di sacerdote del nostro don Antonio – commenta don Claudio Schioppa, parroco di Ospedalicchio – è vivo in tanti parrocchiani e persone amiche che l’hanno conosciuto. Il 23 febbraio sarà un giorno di grande festa per tutta la nostra comunità parrocchiale, che si stringerà numerosa attorno al “suo” don Antonio, ringraziando il Signore per la sua longeva età».
