Il diritto allo studio come leva di equità e sviluppo per l’Umbria. È questo il tema al centro della visita della presidente della Regione Stefania Proietti alla sede dell’Adisu Umbria, dove è stata accolta dall’amministratore Giacomo Leonelli.
Nel corso della mattinata, la presidente ha incontrato il personale dell’Agenzia, definendo il diritto allo studio «uno dei pilastri su cui si misura la qualità di una comunità», sottolineando come all’Adisu questo principio «diventi realtà quotidiana attraverso servizi, accoglienza e opportunità per tante ragazze e tanti ragazzi».
La visita ha messo al centro il ruolo strategico dell’Agenzia per il diritto allo studio universitario, considerata uno snodo essenziale non solo per il sostegno agli studenti, ma anche per l’equilibrio sociale e la vitalità culturale di Perugia. «Garantire l’accesso allo studio significa rimuovere ostacoli e consentire a ciascuno di costruire il proprio percorso indipendentemente dalle condizioni di partenza – ha osservato Proietti –. È una scelta di equità e di responsabilità istituzionale, perché investire sui giovani significa investire sul futuro dell’Umbria».
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come i servizi offerti – dalle borse di studio agli alloggi, fino alla ristorazione universitaria e al supporto alla vita studentesca – rappresentino una vera infrastruttura pubblica a sostegno della formazione e dell’autonomia. «Parliamo di un sistema che rende possibile vivere l’università», ha aggiunto la presidente, richiamando il legame diretto tra diritto allo studio e qualità urbana.
La presenza degli studenti, ha sottolineato, è infatti uno dei principali fattori di dinamismo per Perugia, con effetti sulla socialità, sull’economia e sulla produzione culturale. «Gli studenti sono parte integrante dell’identità della città: portano energie, relazioni e idee. Una città che li accoglie è una città che cresce».
Accanto al profilo urbano, è stato ribadito anche il valore sociale dell’Adisu come strumento di contrasto alle disuguaglianze, soprattutto in una fase segnata dall’aumento del costo della vita. «Rendere accessibile l’università significa offrire opportunità reali», ha evidenziato Proietti, collegando il tema anche alla competitività regionale e alla capacità di attrarre e trattenere capitale umano.
Al termine della visita istituzionale, la presidente si è recata alla mensa Adisu di via Pascoli, dove ha pranzato insieme agli studenti, condividendo un momento di confronto diretto.
L’amministratore Leonelli ha definito l’incontro «un’occasione importante di dialogo», sottolineando l’impegno dell’Agenzia nel rafforzare qualità ed equità dei servizi e la necessità di una collaborazione costante con la Regione per rispondere in modo efficace ai bisogni della comunità studentesca.



