«Siamo noi il domani che non alza le mani, ma stringe legami». È con questo messaggio pieno di speranza che si è svolto venerdì mattina un momento speciale alla Scuola Primaria Antonio Cicchi, dove bambine e bambini sono stati protagonisti di un incontro dedicato ai valori del rispetto, della gentilezza e della parità di genere.

Attraverso parole, riflessioni e dialogo, i più piccoli hanno dimostrato quanto sia importante iniziare fin da subito a costruire una cultura fondata sull’ascolto, sull’attenzione verso gli altri e sul rifiuto di ogni forma di violenza. Perché è proprio dall’educazione delle nuove generazioni che può nascere una società più inclusiva e consapevole. Un contributo significativo è arrivato da Giulia Romano, operatrice antiviolenza dell’associazione Liberamente Donna, che ha dialogato con bambine e bambini affrontando con sensibilità e semplicità temi importanti come il rispetto reciproco e la parità.

All’incontro hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni, a testimonianza dell’importanza di iniziative come questa. Tra questi la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Perugia 13 – Valfabbrica, la presidente di Liberamente Donna, Maurita Lombardi, la presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria, Sarah Bistocchi, gli assessori del Comune di Perugia Francesca Tizi e David Grohmann, la consigliera della Provincia di Perugia con delega alle Pari Opportunità Francesca Pasquino, insieme al consigliere Lorenzo Ermenegildi Zurlo e alla consigliera Silvia Pannacci.

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