Una genovese di 33 anni è indagata per truffa aggravata nell’ambito di un procedimento avviato dalla Procura di Perugia in relazione a un raggiro informatico ai danni di un correntista. Secondo quanto contestato nel capo di imputazione la donna avrebbe messo in atto un sistema basato sull’invio di messaggi sms apparentemente riconducibili a un istituto di credito, inducendo la vittima a effettuare un’operazione bancaria che si sarebbe poi rivelata fraudolenta. I fatti contestati risalgono al 14 dicembre 2022 e riguardano un correntista di Gubbio che sarebbe stato convinto a seguire una procedura indicata nel link di un messaggio ricevuto sul telefono. 

Contestazione Nel capo di imputazione si legge che l’indagata è accusata del reato di truffa «perché, mediante sms riferibili alla Banca, induceva in errore la persona offesa, mediante artifizi e raggiri riferibili ad un accesso abusivo al suo conto corrente bancario, tramite invito ad entrare nella pagina web tramite il link inviato e la necessità di compiere alcune operazioni per ‘verifiche bancarie’, seguendo le istruzioni impartite, così da completare una procedura che consentiva di eseguire il seguente bonifico bancario per un importo di 5 mila euro». Secondo l’accusa, la somma sarebbe stata trasferita il 14 dicembre 2022 su un conto indicato nel messaggio.

Bonifico Così facendo l’indagata avrebbe ottenuto un «ingiusto profitto economico». Il procedimento prende le mosse dalla denuncia presentata dopo che la vittima si è resa conto dell’operazione non autorizzata e del raggiro subito.

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