











Musica, arte e partecipazione hanno accompagnato la riapertura del Centro congressi «Aldo Capitini» di Perugia, restituito alla città dopo un importante intervento di riqualificazione che ha rinnovato spazi, tecnologie e funzionalità della struttura. La serata inaugurale ha segnato il ritorno alla piena attività dell’auditorium, da sempre punto di riferimento per assemblee, incontri culturali e iniziative istituzionali del territorio. L’intervento, realizzato dalla Provincia di Perugia, ha interessato sia gli spazi interni sia le aree esterne dell’edificio, con l’obiettivo di migliorare comfort, efficienza energetica e qualità acustica. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo della scuola, insieme a cittadini e dipendenti dell’amministrazione provinciale. Sul palco si sono esibiti gli studenti del liceo artistico «Bernardino di Betto», del liceo musicale «Annibale Mariotti», dell’istituto tecnico economico tecnologico «Aldo Capitini» di Perugia e del liceo musicale «Italo Calvino» di Città della Pieve, protagonisti di esibizioni musicali e artistiche molto apprezzate dal pubblico presente.
Intervento A tagliare il nastro sono stati il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e il vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori, alla presenza di numerose autorità civili e militari. Tra queste la vicepresidente dell’Assemblea legislativa Bianca Maria Tagliaferri, l’europarlamentare Marco Squarta, il vicepresidente della Provincia Riccardo Vescovi e i consiglieri provinciali Francesca Pasquino e Filippo Schiattelli. La cerimonia è stata moderata dal dirigente scolastico dell’istituto Capitini Silvio Improta. Il progetto di riqualificazione ha comportato un investimento complessivo di circa 1 milione e 100 mila euro finanziato con risorse proprie della Provincia. «Negli ultimi tre anni il Centro Congressi ‘Aldo Capitini’, di proprietà della Provincia di Perugia, è stato interessato da un importante intervento di riqualificazione – ha detto Presciutti – per un investimento complessivo di circa 1 milione e 100 mila euro. Tutti i lavori sono stati finanziati con risorse proprie dell’ente e, per la quasi totalità, progettati e diretti dal personale tecnico della Provincia, che ringrazio per la professionalità e l’impegno dimostrati». Il presidente ha sottolineato anche l’attenzione alla sostenibilità ambientale: «Grande attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità: molti arredi e materiali sono stati recuperati e riutilizzati, mentre altri sono stati destinati ad associazioni del territorio». E ha aggiunto: «Mi auguro che questo spazio possa essere vissuto ogni giorno come un luogo di incontro, in cui le differenze tornino a essere un valore e dove si rafforzi quel senso di comunità di cui abbiamo profondamente bisogno. Questo Centro congressi nasce per essere di tutti e per tutti, realizzato grazie al contributo di molti, perché le cose importanti si realizzano solo insieme».
Spazi Il restyling è evidente già all’ingresso della sala principale, dove sono state installate 520 nuove poltrone blu in ecopelle, tutte cablate e dotate di prese USB e punti di ricarica per computer e dispositivi mobili. L’intervento ha riguardato anche l’illuminazione, ora interamente a LED, il palco e il sistema audio, completamente riprogettato dopo una specifica analisi acustica degli ambienti per garantire una qualità del suono adeguata a conferenze, spettacoli teatrali ed esibizioni musicali. «Da questo palco è partita una sfida diventata poi un’esperienza straordinaria. Tornare qui oggi è per me un’emozione enorme» ha detto la sindaca Ferdinandi ricordando il lancio della sua campagna elettorale proprio dal Capitini. Rivolgendosi agli studenti presenti ha aggiunto: «La voce di Capitini è oggi più attuale che mai. In un tempo in cui sembra tornare la logica della violenza e della sopraffazione, il suo messaggio resta attualissimo: ‘Se vuoi la pace costruisci la pace’. Come comunità dobbiamo tornare a credere nei valori della pace e del dialogo». Anche il vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori ha sottolineato il valore culturale del rinnovato spazio: «E’ significativo inaugurare un luogo come questo portandoci subito la cultura, perché il ‘Capitini’ è uno spazio di crescita e di formazione per le nuove generazioni».
Lavori Gli interventi realizzati hanno riguardato quattro ambiti principali: riqualificazione architettonica, nuovi arredi, rinnovamento degli impianti di illuminazione ed efficientamento energetico, oltre all’adeguamento dell’impianto di diffusione sonora. Circa 80 mila euro sono stati destinati alla manutenzione della copertura e del piazzale soprastante, mentre 170 mila euro hanno finanziato la riqualificazione degli spazi interni con nuove pavimentazioni, interventi sugli arredi, verniciature e rinnovamento del palco. Altri 50 mila euro sono stati investiti nel rifacimento completo dell’impianto audio. Particolarmente rilevante è stato l’intervento di efficientamento energetico, pari a circa 280 mila euro, che ha previsto la sostituzione delle vecchie lampade fluorescenti con 396 nuovi punti luce a Led e l’installazione di una nuova pompa di calore ad alta efficienza per il sistema di climatizzazione. Nella sala dell’auditorium la moquette è stata sostituita con una pavimentazione in vinile intrecciato e il palco è stato ripensato anche dal punto di vista acustico con l’inserimento di quattro subwoofer integrati nel progetto architettonico e schermati da pannelli in lamelle di legno e tessuto.
Struttura I lavori hanno interessato anche le tre sale secondarie dell’edificio – Trinci, Pianciani e Oderisi – ora valorizzate per incontri e attività di dimensioni più contenute. In questi spazi sono state reinstallate alcune delle poltrone della sala principale ancora in buone condizioni, nell’ottica del riuso dei materiali. All’esterno è stata riqualificata la gradinata di accesso all’auditorium, concepita come una cavea teatrale, rendendola più sicura e accogliente, e sono stati sistemati i percorsi laterali con nuove coperture in plexiglas. A completare il rinnovato centro congressi anche le opere donate dal liceo artistico «Bernardino di Betto» di Perugia: quadri ispirati alla natura e ai grandi valori universali, tra cui la pace, collocati lungo il corridoio laterale dell’auditorium, oltre a due sculture realizzate dagli studenti dell’istituto che arricchiscono ulteriormente gli spazi del Capitini.
