Un'esultanza di Massimo Colaci. Foto: Michele Benda

di Carlo Forciniti

Testa giusta. Fin da subito. Possibilmente fin dal primo scambio. Ne ha viste di tutti i colori, Massimo Colaci, per non sapere che nella pallavolo non c’è nulla di scontato. A maggior ragione in una serie in cui i favori del pronostico pendono chiaramente da una parte.

A poche ore dal debutto in post season di Superlega contro il Vero Volley Monza nella gara che inaugura i quarti di finale, a Umbria 24 il libero bianconero detta la linea e avverte: «Servirà la miglior Perugia».

Testa giusta «Nello sport non c’è nulla di scontato come non lo è la serie contro Monza – puntualizza il totem bianconero fresco di record nella due giorni di Trieste -. Siamo ovviamente consci del nostro livello ma servirà massima attenzione fin dal primo atto. Fortunatamente, nel nostro spogliatoio nessuno sottovaluta mai nulla.  Veniamo da una bellissima vittoria in Supercoppa che ci dà ancora più energia e sicurezza nei nostri mezzi. Ma ora ci si tuffa in un altro mondo e bisogna mettersi alle spalle quello che è stato fatto. Pensiamo ad una partita per volta con estrema attenzione».

Attenzione alla fase side-out Gara uno contro Monza in programma sabato 7 marzo alle 21, Colaci se la immagina così: «Dovremo stare molto attenti alla fase side-out. Contro alcuni loro battitori capita di prendere dei break e bisogna stare attenti. Affrontiamo una squadra ricca di entusiasmo, ha cambiato qualcosa durante la stagione, sta giocando con tre schiacciatori data la partenza dell’opposto ungherese Padar. È la classica serie in cui l’avversario che ci troviamo di fronte gioca in maniera più libera e sciolta, pur se tutte le squadre hanno qualcosa da perdere, anche chi parte sfavorita».

Partire forte A Perugia il compito di inaugurare al meglio la volata scudetto perché potrebbe avere effetti importanti nel breve periodo, in una fase di stagione in cui si avvicinano anche i playoff di Champions League: «Partire con il piede giusto sarebbe importante in ottica gara 2 perché ci permetterebbe di pensare solo al campo, alle cose da migliorare e crescere durante gli allenamenti. Perché c’è sempre da migliorare e crescere. L’impegno da parte nostra non manca mai, ma con le problematiche fisiche che stiamo avendo non è mai facile tenere un livello alto in allenamento, dobbiamo mettere ancora qualcosa in più dal punto di vista emotivo».

Un aspetto che servirà anche in gara uno. Che la Sir Susa Scai vuole inaugurare al meglio. 

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