di Maurizio Troccoli
Rapina a mano armata intorno alle 13 di oggi 20 febbraio a Perugia, dove un malvivente ha fatto irruzione armato e a volto coperto all’interno della filiale della Banca Centro Toscana Umbria in via Benucci, nell’area industriale di Ponte San Giovanni.
Rapina a Ponte San Giovanni Secondo la prima ricostruzione, ancora in fase di verifica, l’uomo sarebbe entrato nell’istituto di credito poco prima dell’ora di pranzo, impugnando una pistola e facendosi consegnare il denaro disponibile agli sportelli. Il bottino ammonterebbe ad alcune migliaia di euro, ma è tuttora in fase di quantificazione. Una volta ottenuto il denaro il rapinatore si sarebbe rapidamente dileguato, facendo perdere le proprie tracce. Al momento non è chiaro se abbia agito da solo o se all’esterno della banca ci fosse un “palo”, cioè un complice che lo attendeva. Le informazioni restano frammentarie anche sull’ammontare preciso della somma sottratta.
Accertamenti Indagini immediate sono state avviate dalla squadra volante e dalla squadra mobile della questura di Perugia, intervenute sul posto pochi minuti dopo l’allarme. Solitamente, in casi come questo, le indagini puntano a raccogliere le prime testimonianze e all’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, nel tentativo di ricostruire con esattezza la dinamica del colpo e individuare elementi utili all’identificazione del responsabile. Sono state fornite indicazioni sulle sembianze fisiche del malvivente, comunque descritto come un uomo che ha agito con il volto coperto. Gli investigatori stanno inoltre verificando la presenza di eventuali complici e non escludono alcuna ipotesi, compresa quella che il rapinatore possa aver pianificato l’azione contando su un supporto logistico all’esterno. Le ricerche sono in corso.
