di Chiara Fabrizi
Sarebbe sceso dal treno forse per acquistare una bottiglia d’acqua oppure per fumare una sigaretta, ma quando il convoglio su cui viaggiava ha iniziato a chiudere le porte per rimettersi in viaggio, lui ha tentato invano di risalire ed è probabilmente scivolato, finendo sui binari, dove è stato investito e ucciso dal treno. Questa la prima ricostruzione che emerge sulla morte di Konrad Buczkowski Przemyslaw, cittadino polacco di 43 anni residente a Jesi, che lunedì mattina era diretto a Roma Fiumicino. All’aeroporto, però, purtroppo non è mai arrivato: l’uomo ha infatti perso tragicamente la vita sul binario 1 della stazione ferroviaria di Spoleto intorno alle 5.40 del mattino. Immediatamente è stato dato l’allarme e sul posto si sono invano precipitati i sanitari del 118, oltre al personale della polizia ferroviaria e della Scientifica, che ha compiuto i rilievi del caso. Acquisite le telecamere di videosorveglianza presenti nella stazione ferroviaria di Spoleto per ricostruire puntualmente l’accaduto, che in queste prime ore appare come una terribile tragedia.
