A Perugia e provincia entrano in servizio 15 nuovi vice ispettori. Si tratta delle assegnazioni attese dopo che nelle scorse settimane si è assistito alle cerimonie di giuramento che concludono il corso di formazione per i vice ispettori, che hanno già preso servizio sia in questura che nei commissariati. I rinforzi seguono l’invio di sei nuovi agenti distribuiti tra Foligno e Città di Castello. Complessivamente, comunque, l’iniezione di nuovo personale non basta a colmare la carenza di organico che ormai da tempo e periodicamente viene denunciata dalle organizzazioni sindacali, secondo cui le assegnazioni in corso non pareggeranno neppure le uscite per pensionamento o trasferimento. Alla fine di gennaio, infatti, era stato il Siulp a segnalare che la carenza di personale colpisce in particolare modo «reparti strategici come le volanti, la mobile, la Digos, la Divisione anticriminale, che stanno fronteggiando una riduzione importante di personale rispetto all’organico sia previsto che necessario». Analoga situazione è stata segnalata anche per la polizia stradale, che «versa in gravi condizioni per carenza sia di personale che di mezzi», mentre con l’inizio del 2026 per il Siulp torna in bilico anche il Reparto prevenzione criminale, che «rischia di nuovo la chiusura a causa del mancato turn over di personale».

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