di M.T.
Il governo nazionale intende rafforzare la presenza militare sul territorio con la creazione di una riserva volontaria e l’introduzione di circa 12mila carabinieri ausiliari a supporto dell’operazione Strade sicure. L’annuncio è arrivato dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, che ha illustrato il progetto alla premier Giorgia Meloni, sottolineando l’obiettivo di liberare risorse per gli altri impegni delle forze armate e garantire un presidio costante nelle aree urbane più sensibili.
In Umbria, dove i militari già operano in diverse città e presidi principali per garantire sicurezza pubblica e protezione di infrastrutture strategiche, il rafforzamento previsto a livello nazionale potrà tradursi in un incremento della presenza sul territorio, con potenziale impatto sulle principali città come Perugia, Terni e Foligno. L’affiancamento dei carabinieri ausiliari alla riserva volontaria consentirà inoltre di valorizzare competenze civili specializzate in ambiti come cybersecurity e tecnologie digitali, oggi ritenute fondamentali anche per il contrasto a fenomeni criminali e per il presidio di aree pubbliche e strategiche.
Crosetto ha ribadito che la riserva volontaria sarà composta da cittadini che offriranno professionalità moderne e flessibili, con la possibilità di liberare personale già impiegato nell’operazione Strade sicure per altri compiti. La riforma della difesa, il cui disegno di legge arriverà in Consiglio dei ministri entro marzo, prevederà quindi un modello più strutturato e sostenibile di sicurezza interna, integrando l’esperienza dei militari con nuove figure professionali ausiliarie.
