La Procura di Perugia ha chiesto il rinvio a giudizio di quattro persone fisiche e di tre società indagate nell’ambito di un’inchiesta su fatture «da ritenersi relative ad operazioni soggettivamente inesistenti» che tra il 2018 e il 2023 hanno portato a evadere complessivamente Iva per 236 mila euro ed Ires per quasi 100 mila. Gli accertamenti hanno portato all’iscrizione dei legali rappresentanti delle società operanti tra Gubbio e Gualdo Tadino. Le aziende coinvolte sono ritenute responsabili di illeciti amministrativi per non aver predisposto certi modelli organizzativi.
False fatture per evadere Iva e Ires: nei guai quattro persone e tre società
La Procura chiede il rinvio a giudizio e contesta illeciti amministrativi
