di Dan.Bo.
Bettona è in lutto per la morte di Lamberto Marcantonini, ex sindaco e imprenditore, scomparso improvvisamente nella notte tra il 6 e il 7 gennaio. Aveva 81 anni e ne avrebbe compiuti 82 tra pochi giorni. Con la morte di Marcantonini la comunità bettonese perde un punto di riferimento della vita amministrativa, economica e civile del territorio.
Chi era Imprenditore nel settore degli impianti di betonaggio, Marcantonini è stato protagonista della storia politica di Bettona a partire dagli anni Settanta. Nato in una famiglia legata alla produzione di manufatti in calcestruzzo, aveva frequentato un istituto tecnico superiore e lavorato prima come dipendente della Manini Prefabbricati, poi come insegnante di elettrotecnica a Perugia. Nel 1966 aveva avviato una propria impresa, destinata a crescere nel tempo e a operare anche sui mercati esteri.
La politica L’impegno politico inizia negli anni Settanta, quando subentra al sindaco dimissionario Alberto Castellini. Le elezioni del 1975 segnano poi il ritorno alla guida del Comune di Mario Marcantonini, durante la cui seconda sindacatura Lamberto Marcantonini è consigliere comunale per la Democrazia cristiana dal 1985 al 1990. Tra il 2000 e il 2006 si dedica alla valorizzazione del Teatro Excelsior di Passaggio di Bettona.
Nelle istituzioni Candidato con una lista civica, viene eletto sindaco nel 2007 e completa il mandato fino al 2012. Torna quindi in consiglio comunale con la lista civica Quadrifoglio durante la seconda sindacatura di Stefano Frascarelli, per poi essere nuovamente eletto sindaco e guidare il Comune fino al 2016. Al centro della sua azione amministrativa, come ricorda l’Isuc nella scheda dedicata a Marcantonini, vi erano la promozione del territorio e dei suoi prodotti, l’attenzione all’ambiente, lo sviluppo del turismo, della cultura e delle attività innovative. Nel 2019 si candida al Consiglio regionale dell’Umbria nella lista di Forza Italia a sostegno di Donatella Tesei.
Bazzoffia Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ore successive alla notizia della scomparsa. L’attuale sindaco di Bettona, Valerio Bazzoffia, che da Marcantonini ha ereditato la fascia tricolore si stringe «con affetto alla famiglia a nome di tutta la comunità di Bettona, che perde un grande uomo della società civile e un grande rappresentante delle istituzioni bettonesi, un imprenditore che ha contribuito a scrivere un pezzo di storia dell’amministrazione comunale».
Tajani «Ci ha lasciati Lamberto Marcantonini – scrive su X il ministro degli Esteri e segretario nazionale di FI Antonio Tajani – storica figura e colonna portante di Forza Italia in Umbria. A nome di tutto il nostro movimento politico esprimo sentite condoglianze a tutta la sua famiglia».
Prisco Cordoglio anche dal mondo politico regionale. Il sottosegretario all’Interno e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Umbria, Emanuele Prisco, in una nota ricorda che «Marcantonini è stato un uomo delle istituzioni, ma anche un imprenditore, che ha saputo coniugare passione politica, competenza amministrativa e attenzione alla propria comunità», esprimendo le condoglianze alla famiglia e alla comunità politica di Forza Italia.
Polidori L’onorevole forzista Catia Polidori lo ricorda come un «grande imprenditore, già grande sindaco, riferimento politico e umano per la comunità di Forza Italia Umbria e per la società tutta». «Perdiamo prima di tutto un amico, un uomo generoso, dall’energia e simpatia travolgenti. Un esempio di vita – aggiunge – equilibrio e moralità assoluta. Un fratello maggiore, al quale appoggiarsi sempre. Una vera colonna portante del nostro movimento politico».
Umbra Acque A ricordare Marcantonini è anche Umbra Acque, la società del servizio idrico per la quale è stato dal 2020 membro del cda: «Ha rappresentato per noi – spiega la società – una figura di riferimento di grande valore umano oltre che istituzionale e manageriale. Generoso quanto competente, umile quanto tenace, visionario sostenitore di scelte all’insegna della sostenibilità». Umbra Acque ne ricorda poi l’attenzione al territorio, al dialogo e alla mediazione: «Politico visionario e imprenditore lungimirante – è detto ancora nella nota – ma capace del talento più grande: quello di farsi da parte per far sbocciare altri semi».
