La politica umbra di destra e di sinistra inaugura il 2026 continuando a non dare buona prova di sé. Il 2025 si era chiuso con una quasi totale assenza di progetti e l’anno nuovo riparte con dichiarazioni che veleggiano fra l’estremismo, la strumentalizzazione e gli scivoloni. CONTINUA A LEGGERE
Venezuela, Trump e Maduro: politica umbra tra scivoloni e silenzi
Passaggi magazine: il caso Barcaioli e la pezza messa dal Pd, ma dall’altro pesa il crollo del pilastro sovranismo
